Chi sono - Luciano Giustini

Chi sono




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Chi impara, ma non pensa, è perduto.
Chi pensa, ma non impara, è in pericolo
Confucio(e altre citazioni)

These information and my résumé are also available in english.

Nato ben più di quarant'anni fa da papà Augusto, ingegnere (dalle origini toscane, come il cognome fa intuire) e da mamma Maria Pia, originaria di S. Giovanni Rotondo (la città di Padre Pio), sono laureato in Ingegneria informatica e in Scienze dell'informazione, della comunicazione e dell'editoria. Romano di Roma ed europeo come cultura, mi interesso di telematica e ipertesti dal 1992 - ere Internet fa; e anche un po' di programmazione, ad esempio basi di dati (dai tempi del dBase III+, per chi se lo ricorda...).

Il mio impegno professionale si sviluppa nell'ambito della comunicazione online e offline, ed è rivolto all'analisi e gestione dei contenuti, da un punto di vista tecnologico e informativo, e di analisi dei processi digitali, per le piattaforme di condivisione online (i social network, social media et al.), ambiti nei quali insegno in percorsi universitari sui modelli di gestione della conoscenza e competenze digitali. 
 
Un po' di storia
 
Nel 1996 ho fondato Beta, la rivista ipertestuale tecnica, una delle prime testate diffuse sul mezzo digitale regolarmente registrate al Tribunale della Stampa (nel 1998), che è stata un'esperienza editoriale molto importante e mi ha coinvolto poi nell'ideazione di IT News, oltre al privilegio di aver conosciuto alcuni protagonisti dell'Internet italiana.

Nel 1999 sono entrato come socio nell'azienda Nice (oggi si chiamerebbe una start-up), operativa nell'ICT e con la quale già collaboravo, con il ruolo di Chief Information Architect, curando la ricerca e sviluppo dei progetti Internet.

Nel 2001 sono stato tra i fondatori del capitolo italiano di Isoc (Internet Society, l'organizzazione internazionale per Internet fondata da Vint Cerf)

Nel 2002 mi è venuta l'idea di un weblog. Ne avevo sentito parlare da diversi mesi, e non pensavo che avrei avuto il tempo per curare un log in rete, e invece... Ho scritto una miniguida (aggiornata al 2009) per chi inizia o vuole saperne di più, che include anche una tabella con i servizi blog disponibili, ed un breve tutorial per installare una versione server.

Nel 2007 sono entrato come consulente specialistico in Telecom Italia S.p.A. nel settore I.T. nell'ambito OSS Engineering/BO Dati. (oggi TIM, Technology & Operations - I.T.).

In merito al successo di Facebook ed alla sua diffusione a tutti i livelli, ho scritto una miniguida per un suo uso consapevole del social network più famoso attualmente.

Nel 2009 ho preso parte alla Costituente di centro, progetto per un nuovo soggetto politico indipendente di ispirazione cristiana. Nello stesso anno ho fondato con alcuni professionisti, insieme all'On. Savino Pezzotta ed all'amico Giuseppe Sbardella il Laboratorio di cultura politica "Persona è futuro", della cui associazione sono stato segretario.

Nel 2011 ho iniziato ad insegnare: programmazione informatica per l'Università popolare di Roma.

Nel 2012 sono stato chiamato come docente nel nascente Master in Comunicazione e New Media, in collaborazione con Google, presso l'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, e insegno all'Ateneo in vari corsi (per aggiornamenti su questo ambito vedi la sezione didattica).

Ho preso parte come "technology visionary" all'organizzazione dell'evento TEDx Via Della Conciliazione, sul tema della libertà di religione, che si è svolto in Vaticano il 19 Aprile 2013 ed è stato uno straordinario successo (per chi non sa cos'è TED e TEDx, consiglio una visita al sito web, ne vale la pena!).

Nel 2013 sono stato invitato nel gruppo della Regione Lazio che lavora al progetto europeo di ricerca e formazione Horizon 2020, per le aree di competenza dei distretti digitali e produttivi del Lazio, in particolare per il comitato d'indirizzo che opera sotto la direttiva europea di S3 (Smart Specialisation Strategy).

Nel 2014-2016 ho perfezionato la mia formazione con una seconda laurea in Scienze dell'Informazione e Comunicazione (classe LM-19), nella macroarea di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Roma Tor Vergata.

Nel 2017 ho iniziato l'assistenza didattica e l'insegnamento all'Università Tor Vergata, nel Corso di Laurea magistrale in Scienze dell'Informazione, della comunicazione e dell'editoria. Come Cultore della materia nel settore scientifico disciplinare SPS/08 ho svolto attività didattica nel corso di Sociologia della Comunicazione Culturale presso la medesima Università.

A dicembre 2017 è stato pubblicato un mio articolo sulla rivista scientifica Digitcult riguardo l'ambito della mia ricerca, i Digital clusters, in un lavoro che ho iniziato a sistematizzare per una forma divulgativa. Nell'ottobre del 2018 è stato pubblicato il libro Cluster digitali. Narrazione collettiva nell'era dei social network, edizioni Aracne. Lo puoi trovare sui principali bookstore online e sul sito della Casa editrice.

Nello stesso anno mi è stato assegnato il neonato Laboratorio di Comunicazione e Digital media, sempre nel Corso di laurea magistrale in Scienze dell'Informazione, della comunicazione e dell'editoria all'Università Tor Vergata. (vedi la sezione didattica).

Attualmente lavoro nel campo dell'editoria, della formazione (nelle due università e in ambito aziendale), e della consulenza web.

Rimaniamo in contatto? Scrivimi, oppure iscriviti alla mia newsletter (che ho chiamato con scientifica fantasia LG Post) per ricevere segnalazioni e spunti sui miei ambiti di studio e ricerca, con titoli selezionati sulla base dei miei feed e letture sui social network - in particolare Twitter.

A presto!

 

* * *

 

Ho collaborato e collaboro con diverse riviste e network editoriali: tra queste Pagina tre (Liber Liber), VinoNuovo, Tiragraffi, Tiscali Tecnologia, HTML Magazine, Autoblog (Blogo). Negli anni ho inoltre scritto per le riviste cartacee MCmicrocomputer (Technimedia), Internet news (Tecniche Nuove) ed altre riviste di settore informatico. Per le pubblicazioni tecniche e scientifiche più aggiornate puoi consultare il profilo pubblico su Academia.edu, ResearchGate, o la sezione Pubblicazioni su questo sito.

Ho fondato nel 2011 il Comitato Via Aurelia Antica, per la realizzazione di strutture salva-pedoni e/o marciapiedi sul tratto di via Aurelia Antica compreso nei due ingressi a Villa Pamphilj, uno dei polmoni verdi più importanti di Roma, dove mancano totalmente gli elementi urbani che consentano l'accesso in sicurezza alle persone che raggiungono la villa. Le quali sono costrette a camminare in mezzo alla strada con le auto che sfrecciano a pochi centimetri ─ spesso sono mamme con bambini, ragazzi, anziani. È un pericolo per tutti e l'amministrazione pubblica finora non ha prodotto i risultati sperati né sembra intenzionata a farlo. Per informazioni puoi visitare il nostro sito Web, la pagina Facebook, o la petizione su Change.org, che ha ricevuto il sostegno di migliaia di cittadini e firmata anche da politici locali. Aggiornamento 2018: a tutt'oggi ancora nulla, nonostante le promesse della precedente amministrazione e di quella del Movimento 5 Stelle.

* * *

Falso idillio mi ha sistemato come "tessitore" nella classificazione in rete da lui proposta (cacciatori, sciamani, ecc.) nel 2004, definizione nella quale mi riconosco. Di lui in particolare amo citare le brevitas, in un blog su Splinder che purtroppo non esiste più, tra i tanti (ma puoi ritrovarne traccia nella pagina delle citazioni)

Per saperne di più c'è un diario biografico, una specie di blog ante litteram che copre fino al 2001 circa. Sono tutte cose vecchie, quando avere il sistema operativo IBM OS/2 sul PC era un traguardo, Internet un posto per iniziati e la telematica delle BBS per appassionati smanettoni. Ora che tutti hanno un blog ed un posto in un social network, quei tempi sembrano davvero da dinosauro.

Se proprio siete temerari, c'è un curriculum locale, ma sicuramente quello su LinkedIn è più aggiornato. Se avete curiosità di leggere qualche traccia che lascio in giro, o volete contattarmi, c'è la pagina con i miei riferimenti comodamente raccolti insieme.

Per sorridere un po' (anche gli informatici lo fanno!) c'è la pagina delle sfiziosità (più o meno divertenti) all'interno della sezione in italiano.

Infine il discorsetto che non mi stancherò mai di ripetere:

Bisogna tenere a mente che il mezzo telematico è sì una grande rivoluzione, ma non si vede l'interlocutore, e non si sente la sua voce, e dunque è sempre possibile che non si capisca il tono o lo stato d'animo di chi scrive, con il generarsi di potenziali malintesi.

Ciò vale anche sui blog, ricordiamocelo.

[Momento nostalgia] Il mio primo personal computer:




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Chi sono
Mi occupo di processi digitali sui social network, e insegno in percorsi universitari su comunicazione e nuovi media. Coorganizzatore (2013) di TEDx ViadellaConciliazione, faccio consulenza per il web.
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DigitCult
Digital Clusters (How the Net is Marking Us), DigitCult, vol. 2, no. 3, 49-62 (2017)

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