Lourdes (il film)

Posted on February 28, 2010 21:24 (0 comments so far, add yours)

L'altra sera sono andato a vedere "Lourdes", film sulla famosa località religiosa meta di pellegrinaggio, nota per i miracoli avvenuti ad opera della Madonna di Lourdes apparsa a Bernadette.

Il film è asciutto, lucido, e laico - nel senso anche di ateo. Lo sguardo che mi è sembrato di cogliere, da parte del regista e dello sceneggiatore, è uno sguardo disincantato, ma non sleale verso lo spettatore. Di fatto, nella storia non si vuole dimostrare una tesi, nè in un senso nè nell'altro. L'unica nota che forse stona un po' è la "presa in giro" verso i preti che meccanicamente ripetono delle apparenti banalità, ma bisogna anche chiedersi se queste parole possono essere realmente "personalizzate" per  centinaia di migliaia di credenti e meno credenti che ogni anno affollano la struttura. Bisogna infatti considerare che spiritualmente la personalizzazione del messaggio è affidata alla Madonna e quindi a Cristo, mentre il compito dei sacerdoti, forse più adeguato, è nell'accompagnare i malati con un conforto spirituale (e concreto) fatto di attenzioni ed anche di piccole spiegazioni "semplici", che magari possono sembrare banalità, ma non lo sono. Un esempio può essere la risposta se vogliamo "provocatoria" che spesso un sacerdote indica quando gli viene chiesto perché la guarigione riguarda solo alcune persone e non altre: la guarigione in realtà, ammonisce il prete, non è solo quella esteriore, ma c'è anche una guarigione interiore, dell'anima, che non è meno importante. Indubbiamente quella più visibile e per certi versi pressante, per noi e per il nostro mondo relazionale, è quella che ci limita fisicamente e ci fa soffrire, ma non si deve dimenticare mai l'altra, senza la quale anche la prima risente dei limiti di un percorso fatto solo a metà.
La ragazza della storia assume un contorno quasi etereo, scialbo, appurato che non è credente ribatte su di lei anche una qualche invidia dei presenti, ma che poi nel concreto le scivola addosso, e non le impedisce di vivere la felicità e la gioia della sua condizione di miracolata, su cui peraltro il regista, appunto, non assume posizione "scientifica" ma si limita a lasciare il dubbio. D'altronde è la storia stessa di Lourdes a dare poi le conferme anche materiali, concrete, per chi ha la pazienza e la lealtà di informarsi senza pregiudizi. In tal senso questo articolo di Socci mi è sembrato interessante e stimolante.


Lourdes: parliamo dei miracoli (quelli veri...) e del realismo che nega la realtà, dello scientismo che  nega la scienza e del razionalismo che nega la ragione

di Antonio Socci

 Nella mentalità moderna, imbevuta di ideologia, quando i fatti disturbano le opinioni, tanto peggio per i fatti. Non a caso sta facendo discutere di più, oggi, sui giornali, il film su Lourdes di Jessica Hausner, nel quale la regista esprime le sue opinioni incerte sui miracoli, di quanto facciano discutere le effettive guarigioni miracolose che lì si verificano.
 
 Una delle quali - non ancora riconosciuta perché la Chiesa esige lunghe verifiche medico-scientifiche - è stata resa nota l'agosto scorso.
 
 La signora Antonietta Raco, 50 anni, di Francavilla in Sinni (Potenza), malata da quattro anni di sclerosi laterale amiotrofica (SLA) - una malattia terribile - è andata in pellegrinaggio a Lourdes sulla carrozzella, dove era ormai immobilizzata, ed è tornata a casa camminando normalmente con le sue gambe.
 
 Cosa le è accaduto? A Lourdes si era immersa nella piscina dell'acqua di Bernadette e aveva sentito un forte dolore alle gambe e poi una voce di donna che le diceva: "Non avere paura". Di colpo è guarita. Quella stessa voce è tornata per invitarla a far sapere a suo marito cosa le è successo.



Benzine n.3

Posted on February 9, 2010 14:41 (0 comments so far, add yours)

Come ogni inizio d'anno, ripropongo (ormai da tre) il mio elenco dei costi di benzina, segnati sempre allo stesso distributore (un impianto completamente automatico "Q8 Easy" di Roma città), e graficati su un foglio Excel. Questa volta, per pigrizia, mi trovo a ripetere le stesse identiche cose che scrissi l'anno scorso: dal sostanziale differenziale minimo tra un self service e un altro, all'inutilità dei chioschi, al costo alla pompa che aumenta regolarmente ad Agosto, all'attenzione a rifornirsi solo dove il costo delle benzine è inferiore (appunto, ai self-service). Soprattutto quest'ultimo punto, se seguito, renderebbe inutili i chioschi (dove la benzina costa sempre di più rispetto ai self-service), e consentirebbe di razionalizzare la rete distributiva e di avere così, auspicabilmente, minori costi alla pompa.

benzine3.png

Come si vede dal grafico, al netto delle fluttuazioni (specialmente nel 2008 quando la verde schizzò a 1,5 euro al litro), siamo tornati ai livelli del 2007, ovvero a circa 1,3 euro al litro. Un anno fa stavamo a circa 1,14 euro al litro (sempre per la benzina senza Piombo), quindi c'è stato un aumento annuale di circa il 15% (che è sempre maggiore sia dell'inflazione(1) misurata dall'Istat sul paniere sia di quella percepita sul costo della vita), aumento per l'appunto relativo, perché nel periodo totale di tre anni invece è pari a zero.

Il grafico dell'anno scorso:

benzine2.png



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