Arieccomi. Gli aggiornamenti delle ultime settimane...un'altra volta.
Questa volta...rispondo a una mail che tocca un tema molto attuale e delicato dei blog.
Mi scrive infatti Marco su Gmail:
Inoltre: che dominio consiglieresti per iniziare?
Ciao e grazie
Marco
La diffamazione sui blog è un tema attuale per un motivo molto semplice: i commenti. Che sono testi composti da altri ma che compaiono sul nostro sito. Quindi per la legislatura sono "pubblicati" sul sito e fanno parte del blog: la responsabilità in alcuni casi quindi potrebbe ricadere sul proprietario del sito anche se questi, di fatto, non centra niente.
Ultimamente ne è rimasta vittima ad esempio il noto giornalista e blogger Pino Scaccia, che si è visto chiamare dall'Ordine per una denuncia relativa ad un commento apparso sul suo blog.
Io stesso recentemente sono stato protagonista sul blog dei Maestrini per caso, a proposito della questione dell'articolo sui Social network di una serie negativa di commenti di Metitieri, commenti che ad alcuni sono perfino sembrati da querela immediata. Io, però, mi ci faccio una risata.
Altri invece la prendono sul serio e le querele magari le fanno. Da qui nasce il problema dei commenti sui blog.
Il problema può essere affrontato, a mio avviso, da un punto di vista pragmatico, anche guardando quella che è la "prassi" finora e gli strumenti disponibili: è chiaro che i commenti sono un rischio.
Se però si vuole lasciare libertà di parola e non correre contemporaneamente il pericolo di pubblicare testi passibili di querela, un buon metodo è quello di "moderare" i commenti: ovvero i commenti vengono sì salvati e inviati al responsabile del blog, ma questi deve autorizzarli, perché siano pubblicati e visibili da tutti. Questo introduce un ritardo variabile, perché ovviamente non si può stare sempre "sul commento". Però dà una certa garanzia di tranquillità: niente viene pubblicato senza che noi lo leggiamo prima e l'autorizziamo.
Certo, per evitare qualsiasi seccatura e stare tranquilli, non rimane che togliere i commenti del tutto. Ma questa è una scelta radicale, che a me non piace molto. In ogni caso è seguita da molti blogger, ad esempio oltreoceano, che utilizzano e preferiscono invece la tecnologia Trackback introdotta da Movable Type. I trackback sono la segnalazione, sul vostro blog, che qualcuno ha scritto qualcosa sul proprio blog a proposito di un vostro post. In pratica il blog scrivente "segnala" al software (MT, o altro) che ha scritto un post relativo al vostro, e questi registra il "trackback" sul vostro post. L'aspetto rilevante di questo metodo è che fisicamente il testo risiede sul blog di un altro e non sul vostro, il che legalmente dà degli indubbi vantaggi.
A voi la scelta.


- 10.11.04 15:38

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