Politica

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L’inarrestabile ri-ascesa di Trump e del suo inquietante vice JD Vance, sospinti da alcune big tech

E così Joe Biden alla fine si è ritirato dalla corsa al secondo mandato della sua presidenza. Era nell’aria già da qualche settimana, e personalmente credo che sia stata la scelta giusta. Sarà la storia a decidere sul suo operato: sicuramente è stato un servitore dello Stato impegnato fino al massimo delle sue possibilità, e anche qualcosa in più. La storia però non si ferma e siamo entrati, come ha detto Obama, in “acque inesplorate”. Ma facciamo un passo indietro… Sembrava ieri che di fronte a un tentato colpo di stato a Capitol Hill sostenuto da Trump e i suoi […]

Eterogenesi dei fini (Russia, Nato, e…)

Alla Finlandia fino a tre mesi fa se chiedevano se volesse entrare nella Nato diceva “assolutamente, non è all’ordine del giorno”. Ricordiamo la proverbiale neutralità del paese scandinavo (tanto che si parlava di ‘finlandizzazione’ per indicare una possibile via d’uscita nei negoziati russo-ucraini a inizio conflitto). Infatti, l’ingresso nella Nato non era all’ordine del giorno né a Helsinki, né a Stoccolma. Ma l’invasione dell’Ucraina ha fatto cambiare idea, in materia di sicurezza, agli elettori finlandesi e svedesi (lo dicono i sondaggi) e la politica si è adeguata. Del resto, che la paura delle mosse del Cremlino — la cui tragica fondatezza Putin […]

Joe Biden, il ragazzo che ha vinto

La fine di un incubo, durato 4 anni, e insieme l’inizio di una nuova speranza. Un incubo che ha portato l’America sull’orlio di una gigantesca crisi di nervi, anzi l’ha portata volutamente, aumentando a dismisura la polarizzazione ed esacerbando gli animi, dividendo e mettendo gli uni contro gli altri. Una presidenza combattuta tutta a colpi di tweet, anche quando la sconfitta era evidente e Trump si rifiutava di ammetterlo (e continuerà a farlo anche giorni e settimane dopo le elezioni, vedi sotto), provocando la ripetuta e necessaria azione di Twitter nel “bollinare” i tweet del presidente come falsi o contenenti […]

Comunicazione ai tempi del covid, tra infodemia e “inutili allarmismi”

La scorsa settimana mi è capitato di ascoltare, in un incontro per tutt’altri motivi, un medico che esortava a non avere paura del covid19 in una sorta di congettura pseudo negazionista. Quando ha detto “dittatura politico sanitaria”, ha provocato una mia reazione abbastanza piccata (avendo avuto un lutto in famiglia a causa diretta del covid sono sensibile sull’argomento). Similmente, l’altro giorno ho incontrato uno stimato professionista con idee abbastanza confuse sul virus, derivanti da informazioni altrettanto confuse (una su tutte, la famigerata “ricerca” della dott.ssa Yan). Due esempi banali, con cui mi sto imbattendo anche nella cerchia più vicina a […]

Pillon e Michele Serra

Pensi all’anima sua di Michele Serra Il senatore leghista Simone Pillon ha provveduto a scrivere su Vittorio Zucconi le seguenti parole: «Prego per lui perché al là delle inutili e faziose celebrazioni di Repubblica si salvi l’anima. Ora, dove si trova, vede tutto molto chiaramente». È una specie di sequestro di persona post-mortem. Non bastando, ai fondamentalisti, l’intolleranza in terra, tentano di estenderla anche laddove il sorriso allegro di Vittorio se ne va a zonzo, libero e leggero, oltre il profilo dei monti, oltre le onde del mare, in fondo al rettilineo interminabile di una Statale americana. In quell’oltre quelli […]

Se io fossi sindaco

Appunti, note e suggerimenti per un candidato al Campidoglio (diverso da Alemanno) (il testo è stato aggiornato dopo la pubblicazione) Il 26 e il 27 maggio si vota per le comunali a Roma. Ecco tutte le liste e i candidati, per chi fosse interessato: si va da Repubblica Romana a Militia Christi, 22 18 candidati alla poltrona di sindaco, ma sostanzialmente sono tre i “big” in lista (più un quarto incomodo): Ignazio Marino, per il PD, Gianni Alemanno, per il PDL, sindaco uscente, Alfio Marchini, outsider rappresentante il centro, e Marcello de Vito, del Movimento 5 stelle. Come si evince dal […]

La salita social del senatore Monti

Cerchiamo di visualizzare e di approfondire come sta evolvendo l’account Twitter del senatore Monti e insieme con il nuovo profilo di Berlusconi vediamo di comprendere come le metodologie di utilizzo del social network richiedano esperienza ma anche molta trasparenza.

Il declino dell’Italia e la lettera della BCE

(Nota: l’articolo è stato pubblicato anche nel sito di Persona è futuro) Il Corriere della Sera ha pubblicato la lettera riservata che la BCE ha inviato al governo italiano i primi di agosto 2011 invitandolo a modificare la manovra finanziaria perché quella in atto (e già pesante) non bastava. Ho letto il documento e non mi scandalizza. La maggioranza di queste indicazioni sono pienamente condivisibili (riduzione degli stipendi pubblici, tagli alle mostruose spese della amministrazione, ecc.), ma non è peraltro una questione di soluzioni, è una questione di credibilità. La credibilità, come la reputazione, sono cose che non si possono […]