Atei di tutto il mondo.. | Luciano Giustini

Atei di tutto il mondo..


 
Atei inglesi: probabilmente Dio non esiste.
Atei italiani: Dio non esiste.

Forse avrete sentito parlare della campagna pubblicitaria sugli autobus londinesi nei mesi scorsi, pagata dall'Unione degli Atei inglese. La scritta originale "There's probably no God. Now stop worrying and enjoy your life" si traduce come "Non c'è probabilmente nessun Dio. Adesso smettila di preoccuparti e goditi la vita".
L'iniziativa sarà forse copiata da una campagna analoga dell'UAAR (ma più "probabilmente" è una boutade per far parlare di sé) che per gli autobus genovesi ha previsto una creatività che rappresenta uno sfondo cielo con la scritta: "La cattiva notizia è che Dio non esiste. Quella buona, è che non ne hai bisogno"

Non c'è molto da dire in effetti...solo che la differenza è in quel probabilmente, e c'è anche un motivo. Non religioso.

1 TrackBack

Dieci anni di blog from Luciano Giustini on 22.08.12 19:24

In questo periodo, il blog compie 10 anni: era infatti metà 2002 quando iniziavo a scribacchiare sul sito :-).  Cosa è cambiato in questo tempo così lungo (telematicamente, ma anche umanamente)? Moltissime cose, e in questo post vorrei provare a... Read More


Add New Comment

comments powered by Disqus

6 Comments

... lasciate perdere...

(così prosegue?)

No, era una prova, però il commento mi sembra azzeccato :D

...arrendetevi, siete circondati!

pippo

se è un appello
presente!
:P

la nuova grafica non mi dispiace affatto comunque bravo Luciano!

Macchè in realtà volevo scrivere "La sentite questa VOCE???" ;-D
Grazie per la grafica. In effetti ci sto ancora lavorando, questa è la base, ma il risultato finale non si discosterà comunque molto.

Movable Type platform comments
Chi sono
Mi occupo di processi digitali sui social network, e insegno in percorsi universitari su comunicazione e nuovi media. Coorganizzatore (2013) di TEDx ViadellaConciliazione, faccio consulenza per il web.
Social
+
Newsletter


TinyLetter Privacy Policy

DigitCult
Digital Clusters (How the Net is Marking Us), DigitCult, vol. 2, no. 3, 49-62 (2017)

Ultimi post

La mia Booklist 2018 > Libri per il nuovo anno
L'anno scorso scrivevo il bilancio di un anno bello e denso di avvenimenti importanti, mentre il 2018 è stato…
Perché Anon è un piccolo capolavoro (e non è adatto per il cinema)
Dando per scontato che Netflix è una droga, nelle mie serate di preparazione a un esame mi è capitato…
Cambridge, abbiamo un problema (intrinseco)
A marzo del 2017 Michal Kosinski, uno psicologo e Ph.D di Cambridge, professore a Stanford di Organisational Behavior, presenta…

Twitter

Altri miei siti

  • luciano's Tumblr - small pics and quick quotes
  • lucianogiustini.Wordpress.com - metablog
  • Parole di Vita - pensieri spirituali
  • Belle parole - letture di blog quotidiani
  • Nosce - pillole di psicologia
  • The Morning Express - early day reflections
  • LGpost.com - content curation