BETA | Luciano Giustini

BETA


 



Con un sottofondo adeguato ("Everytime", la canzone del suicidio della Spears :), un bicchiere di quello buono per scrivere queste poche righe, e ovviamente, in perfetta autonomia, ho sospeso le pubblicazioni della rivista BETA. L'ho fatto a dieci anni esatti dalla fondazione, avvenuta in quel 1995 quando la "nuova era" di Internet muoveva i primi passi in Italia.

Non posso dire che "era nell'aria" perché non è vero. Forse io, in realtà, inconsciamente, ci stavo riflettendo da un po' di tempo, forse era nell'aria per me, ma non sarebbe stato corretto pensarlo, nè forse dirlo. E non è certo stata una decisione a cuor leggero, anzi, è stata molto sofferta. Forse, necessaria. Complice, come sempre accade per le cose belle ed impegnative, la mancanza di tempo di tutti, me per primo; complici, le difficoltà burocratiche e pratiche che la manutenzione di una rivista così, di alta qualità, per così lungo tempo, basata sul volontariato, comunque comportano. Ciò ha pesato. Ma a pesare soprattutto è stata la percezione della fine di un ciclo. Del tutto naturale. E senza rimpianti di non aver fatto quello che si doveva fare, in ogni momento. Fino all'ultimo.

E' stata una bellissima avventura, veramente.

Personalmente, è stata un'esperienza che mi ha arricchito molto. Mi ha consentito di conoscere persone meravigliose, e di allargare il mio campo di esperienze come forse non avrei potuto fare mai senza un "oggetto" difficile come BETA.
Sì, in fondo è come se una parte di me se ne andasse. Ma non è certamente stato solo merito mio, anzi, il merito di aver contribuito al successo di BETA va alle persone che hanno creduto insieme a me nell'idea di fare una rivista telematica di qualità.
Persone che voglio ringraziare pubblicamente: Fernando Carello, che ha creduto nell'idea fin dai primi timidi esperimenti in HTML; Alessandro Bucci, che ha poi fondato una società di tecnologia, la Nice, che ha permesso (e tutt'oggi permette) di pubblicare la rivista, quel pazzo genio di Francesco Sileno che ha sfornato articoli memorabili, Maurizio Codogno, il guru di Telecom Italia Lab con le sue arguzie sopraffine, e tutti, veramente tutti, i vari autori che in questi dieci anni si sono alternati alla pubblicazione dei loro pezzi su BETA. Un grazie, di cuore, a tutti. E' stato un privilegio, collaborare con voi.

Forse, nel tempo probabilmente ho esagerato. Ma l'ho fatto perchè, sapete - è quell'esagerazione che si prova per qualcosa in cui credi, per la quale ti batti. Ed è avvenuto, negli anni, anche per questa rivista, che ha superato la crisi del 2001 perchè, semplicemente, non basava la sua sopravvivenza su un business plan, ma sull'accordo tacito che c'era con gli autori: tra gentiluomini basta una stretta di mano, si dice. Noi ce la davamo telematicamente. E' sempre stato così. Anche quando qualcuno ha voluto approfittare di incidenti di percorso per darci addosso, ci siamo sempre trovati "protetti" da quel senso di fiducia che solo i progetti più belli, e forse, non-profit, sanno donare.

In questi anni, abbiamo avuto l'attenzione e la fiducia di così tante persone, enti, ed istituzioni che forse sarebbe anche giustificata un po' di vanità. Si, esserne un pochino orgogliosi, per quella che era una "semplice" rivista online, forse potrebbe anche scappare: grazie, a voi.

Oggi è ancora bello trovare corrispondenza di intenti con quelle persone che, tutto sommato, fanno Internet nel migliore dei modi: con la pretesa di fare qualcosa di utile, senza volere per forza qualcosa in cambio. Io, noi ci abbiamo sempre creduto, e sono semplicemente felice che la rete, quella dimensione impalpabile nella quale ci piace stare tanto a lungo, continua a credere negli stessi valori di dieci anni fa. Che possa essere sempre così.

Non voglio dilungarmi ancora su aspetti emozionali perchè sono sicuro che vi sto tediando. :)

L'archivio di BETA ovviamente rimarrà online, sine die, anzi fino a quando qualcuno staccherà la spina del server, poi si vedrà. Gli articoli sono tutti liberamente consultabili. Molti di loro sono pubblicati sotto una Licenza Pubblica (LPB, una antesignana delle Creative Commons), mentre i commenti sono stati definitivamente chiusi perchè lo spam...è arrivato anche lì (ed è un sistema proprietario).

Beh, allora ciao, BETA rivista ipertestuale tecnica. Ci rileggiamo. :'-}


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14 Comments

Non posso che ringraziarvi io per tutto il lavoro che avete svolto negli anni, e augurarvi di tornare prima o poi, più prima che poi. :-)
gm

...quanti ricordi, e quante belle esperienze.
Dalle prime bozze in WinHelp, pochi amici soli nel deserto, alla concorrenza (a dire il vero, relativa) di siti più agguerriti e specifici, a questo epilogo... credo che un pezzetto di BETA rimarrà sempre dentro tutti noi che, nel tempo, vi abbiamo collaborato e creduto.

Ciao BETA, e grazie Luciano!

Fernando

Sono sempre i migliori che se ne vanno ;-)
Beta è stata una rivista importante anche per me, che mi ci sono avvicinato diversi anni fa. Sono sicuro che questo è solo un arrivederci, in fondo. Non sono tanto d'accordo con il discorso della fine del ciclo, ma comprendo che mandare avanti, bene, un sito così è un impegno comunque gravoso e probabilmente anche complicato, visto che oltretutto è una testata registrata!
E' stato bello! grazie Luciano e grazie BETA!

Grazie a te, Fernando, ed a voi. Si,un pezzo di BETA rimarrà dentro ognuno di noi.

Beh, un arrivederci alla testata informatica più snob e schizzinosa che c'era (c'è?) su Internet! Grazie anche da me,
Un lettore

Quanto tempo è passato!
Ora, non rimane che esprimerTi solo un _grazie_ appassionato da un (allora) neofita che grazie alla passione ed all'impegno costante dei molti volonterosi da te riuniti è riuscito a capire qualcosa dell'affascinante mondo di Internet.

Grazie di tutto!

Un caro saluto, ed un grazie sentito anche da parte mia. La rivista è stata un punto di riferimento per tutti noi che ci occupiamo di informatica e di web design. Grazie Luciano e a presto con nuovi progetti!
Un affezionato lettore

Come forse molti altri, io avevo conosciuto il tuo blog partendo dalla rivista, ed avevo apprezzato sia l'uno che l'altro! Beh, pazienza, spero che l'esperienza si possa riprendere nel futuro magari in un altro modo.. Intanto grazie anche da me.
Una lettrice

Qualcuno una volta dira': "Tutto cio' che ha un'inizio, ha una fine". Ma questa ce la teniamo come speranza per le prossime elezioni.

Un'altro predisse: "Non e' morto cio' che in eterno puo' attendere". Per fortuna che non usa mai il gabinetto, luogo in cui col passare di strani eoni cose molto brutte acccadono.
Riguardo il pezzo di BETA che deve rimanere in me, spero non si faccia troppi problemi a convivere con tutti gli altri. E che impari a non urlare, almeno lei.
Adesso vado ad aprire una nuova rivista online, ti interessa? La chiamero' Release Candidate One.
schizogenialmente,
Cthulhu

Naaa, che brutta notizia. Ora mi tocca leggere solo i blog per informarmi.

Un altro pezzetto di storia che se ne va. Mi spiace davvero, ma credo sia stata la scelta giusta. E vi assicuro che so esattamente come ci si sente in questa situazione :-)

Un saluto a tutta la redazione.

Corrado

Corrado, solo chi fa, sa anche che ci sono momenti difficili. Gli altri, si limitano a criticare. :-)
E io sono contento di avere, tra i sostenitori della rivista e dell'impegno che abbiamo messo in questi anni, anche una figura importante come te.
Grazie, a nome di tutta la redazione!

Ciao Beta, ti ho scoperto nel 1996, anche io in quell'anno facevo parte di un progetto online che nel 2003 ha dovuto chiudere.. perché noprofit. So quindi cosa vuol dire bloccarsi, dopo mille difficoltà, ma anche dopo amicizie e belle collaborazioni. So che internet da questo punto di vista non è l'utopia che sognavamo un tempo. Ma comunque auguro un in bocca al lupo a tutti i partecipanti (redazione e collaboratori spot) ed una raccomandazione: lasciate per *sempre* gli archivi on-line, in modo da testimoniare la presenza di una rivista storica.
Ciao Beta e grazie.
Silvia

Punto informatico ci ha dedicato una notizia, per quanto sia praticamente un estratto dell'avviso ai lettori e del tuo post. L'indirizzo: http://punto-informatico.it/p.asp?i=51230

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Ciao 54.80.169.119!
Laureato in Ingegneria informatica e in Scienze dell'Informazione e Comunicazione (LM-19), mi occupo di processi digitali sui social media. Insegno in percorsi di approfondimento in Comunicazione e nuovi media all'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum e all'Università di Tor Vergata. Ho fondato la rivista telematica Beta e l'agenzia di notizie IT News, sono stato technology visionary in TEDxViadellaConciliazione, e faccio consulenza con LG Studio.
Contattami o seguimi su Twitter @lucianog!
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