Sono di sinistra ma non lo sono


Ho la casa piena di libri, oggetti, cartelle, zaini e materiale vario che neanche riesco più ad identificare, tanto che quelle volte che entra mia madre a trovarmi dice che sono la persona più disordinata che conosce. Inoltre, adoro la musica e non vado in metro o treno senza il mio fido iPod nano, e non viaggio senza qualche libro nei generi di conforto e amo i colori.

Secondo una "ricerca" riportata sul Corriere, questi elementi basterebbero a collocarmi a sinistra.

Secondo un'indagine effettuata tra 76 studenti e 94 professori di college, dei quali sono state anche ispezionate le stanze, il disordine caratterizza con puntualità le scrivanie e le camere di chi pende a sinistra. A quanto pare, tra le altre cose, i conservatori amano uffici e stanze ordinate, illuminate, calendari, bandierine; i liberal sprofondano nel disordine e nel colore, ma si circondano anche di libri (specie di viaggio) e di tanta musica.

Ora, a parte il campione preso che è di 170 tra studenti e professori e sono un po' pochini, mi fa riflettere anche l'implicita difficoltà nell'assumere delle generalizzazioni come queste.

Se consideriamo che sono d'accordo al 99%* con quello che dice papa Ratzinger da quando è salito sul soglio di Pietro, trovo la legge Gelmini (al netto della combinata tremontiana) sacrosanta e necessaria per il ritorno del voto in condotta, dell'educazione civica e di quel minimo di rigore che nella scuola sta scomparendo, e in fondo mi dispiace un po' per tutte le contestazioni, giuste o sbagliate che siano, che prendono lei come capro espiatorio. Ho trovato buona pure quella della Carfagna e la collegata dei Comuni se colpisse anche il racket della prostituzione alla fonte, e plaudo all'uso dell'esercito nelle città e nelle zone a rischio, sono d'accordo sui provvedimenti restrittivi verso gli stranieri presenti sul territorio italiano che delinquono e sulla loro totale integrazione nel pieno rispetto delle regole, ho un approccio concreto nell'affrontare e risolvere i problemi anche andando controcorrente, insomma non mi sembra di essere molto di sinistra nè di essere allineato al pensiero dominante.
Ma potrei sbagliarmi: ho una scrivania così disordinata...

* l'1% rimanente lo capisco dopo, informandomi meglio.

Pico (aperiodic brief)

Kierkegaard entra dal gelataio.
Image via WikipediaKierkegaard entra dal gelataio.Commesso: "Buongiorno. Desidera?"Kierkegaard: "Vorrei un gelato. Alla fragola. No, aspetti. Al limone. No, scusi, menta. Oddio, c'è anche la stracciatella... Allora, no facciamo che fragola…
I robot e la vita come la conosciamo
Image by Stéfan via FlickrDue notizie per chi si occupa di mente e di socialità. E' stato da pochi giorni presentato un video che prefigura, e non ci vuole neanche…

Recent Entries

Master in Comunicazione e New Media
Colgo l'occasione dell'avvenuta pubblicazione sul sito dell'ateneo Regina Apostolorum per segnalarvi il Master in Comunicazione e New Media nel quale…
Il declino dell'Italia e la lettera della BCE
(Nota: l'articolo è stato pubblicato un mese fa circa nel sito di Persona è futuro)Il Corriere della Sera ha pubblicato…
La difficile arte della comunicazione telematica
La prima volta che scrissi qualcosa sulla comunicazione telematica fu nel 1995, quando fondai la rivista ipertestuale "Beta". Poi…
Alcune considerazioni sul nucleare
Image via Wikipedia(Nota dell'autore. Poiché l'articolo è molto lungo per la lettura, ho predisposto anche una versione in formato PDF,…
Le difficoltà dello startupper nostrano
Image by Chandra Marsono via Flickr Sembra facile, all'inizio. Perché c'è un certo entusiasmo, ci sono un paio di buone…

Segnalazioni

Social