Ladri di nazione | Luciano Giustini

Ladri di nazione


 

Qualche giorno fa ci sono entrati i ladri in casa ed hanno rubato oro, solo oro, e per fortuna che non c'erano carte di credito nè altro. I quadri di famiglia li hanno risparmiati, l'argenteria anche. Ma il danno affettivo è enorme, specialmente per mia madre. La casa sottosopra: i ricordi di mio padre, le memorie di una vita, portate via.

I Carabinieri, interpellati in merito, hanno dato la loro sicura, chiara, immediata, esperta, risposta: rumeni, zingari, o una combinazione di questi. Chiari i segni distintivi, chiara la modalità di entrare in casa, chiara la tattica: sapere da dove entrare e quando, cosa cercare.

Anzi è andata bene. Fosse stata una casa in zona isolata, nel Nord Italia magari e non a Roma, forse sarebbe andata diversamente.

Hanno consentito che riempissero questo Paese di gentaglia. Ora ne paghiamo tutti le conseguenze. Nessun razzismo, anzi. Il razzismo vero è lasciare delinquenti, criminali, drogati, in giro. Come scrivevo tempo fa, la situazione, pur evidente, peggiora e nessuno sembra volersene accorgere o peggio, nessuno vuole cambiare questo stato di cose che evidentemente va benissimo a chi sta al potere (la famosa teoria della destabilizzazione politica che in Italia è leggendaria).

Come ho scritto allora, i clandestini negli altri paesi europei vengono integrati o in caso contrario (condanne pregresse, stupri, prostituzione, etc) subito portati in carcere, neanche nei CPT, e rimandati nel paese d'origine. Civiltà, forse. Ma altrove non hanno i comunisti al governo come noi (anzi, del tipo che abbiamo noi, ché i comunisti originali son diversi). E non hanno Uolter.


Add New Comment

comments powered by Disqus
Chi sono
Mi occupo di processi digitali sui social network, e insegno in percorsi universitari su comunicazione e nuovi media. Coorganizzatore (2013) di TEDx ViadellaConciliazione, faccio consulenza per il web e coaching.
Social
+
Newsletter


TinyLetter Privacy Policy

DigitCult
Digital Clusters (How the Net is Marking Us), DigitCult, vol. 2, no. 3, 49-62 (2017)

Ultimi post

La mia Booklist 2018 > Libri per il nuovo anno
L'anno scorso scrivevo il bilancio di un anno bello e denso di avvenimenti importanti, mentre il 2018 è stato…
Perché Anon è un piccolo capolavoro (e non è adatto per il cinema)
Dando per scontato che Netflix è una droga, nelle mie serate di preparazione a un esame mi è capitato…
Cambridge, abbiamo un problema (intrinseco)
A marzo del 2017 Michal Kosinski, uno psicologo e Ph.D di Cambridge, professore a Stanford di Organisational Behavior, presenta…

Twitter

Altri miei siti

  • luciano's Tumblr - small pics and quick quotes
  • lucianogiustini.Wordpress.com - metablog
  • Parole di Vita - pensieri spirituali
  • Belle parole - letture di blog quotidiani
  • Nosce - pillole di psicologia
  • The Morning Express - early day reflections
  • LGpost.com - content curation