Dimmi cosa leggi e ti dirò chi sei


Nuovo arrivato nel vivace web 2.0, ho trovato molto utile, sensato e soprattutto ben fatto Anobii, sito per la condivisione di librerie. Il fine del sito è scoprire chi legge cosa, e chi legge, soprattutto, le mie stesse cose, cioè chi ha i miei gusti e con cui magari scambiare impressioni. In realtà le possibilità offerte da questo sistema, ripeto, che mi sembra strutturato molto bene ed apparentemente semplice e potente sono molte di più, dal navigare nelle librerie degli altri (vicini o lontani) e scroprire libri affini, al leggere le recensioni associate ai singoli libri che si trovano sui blog degli autori, e così via. Il tutto in un'interfaccia in buon italiano, anche se qui e lì appare qualcosa scritto in inglese.

Bisogna inserire i libri a mano: ovviamente, come credo la maggior parte di chi ha aderito a questo nuovo social tool (praticamente tutti, io sono l'ultimo credo), ho fatto la spola per un po' tra libreria e tastiera per digitare i codici ISBN dei vari libri che sceglievo. Scoprendo di aver letto libri di cui avevo dimenticato l'esistenza. in particolare i libri tecnici (sarà un segno?)...: ecco la mia libreria virtuale (largamente incompleta, per ora, son riuscito a inserire si e no una trentina di libri, ma credo che rimarrà tale....pian piano li aggiungerò....)

In particolare la mia contentezza è molto proveniente dalla wishlist - lista dei desideri pubblicabile, cosa che cercavo da tempo sui siti italiani(zzati) quali bol.it e ibs.it senza peraltro trovarla mai (ce l'ha solo Amazon se non sbaglio e non per tutti i libri, specie se italiani).

Unico cruccio, i libri che non hanno ISBN, anteriori agli anni '70 se non ho letto male. In effetti in libreria son pieno di libri piuttosto vecchi (alcuni addirittura molto vecchi)... la procedura è un po' più complessa in tal caso, ma non tanto. E alle brutte, è possibile inserire un nuovo record per libri che proprio non riesce a trovare (leggo libri strani, ma almeno non sono tra quelli che hanno Angeli e demoni di Dan Brown. C'è perfino chi lo ha messo nei raccomandati..)

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