Mi immagino un colloquio tra Lapo Elkann, la famiglia, e la dirigenza Fiat, tra ieri e ier l'altro.
Lapo: Voglio tornare subito a lavorare, sto meglissimo
Alain: Figliolo, le cose non sono..
Fiat: Dottor Elkann, dovrebbe rivedere la sua posizione, temo che...
Lapo: Adesso mando una lettera a tutti e li incito alla battaglia..
Alain: Figlio, devi riposarti
Fiat: Vede, la situazione è molto cambiata. Lei non può riprendere il suo lavoro come nulla fosse successo. Non si può, per questioni di immagine e di sostanza. Non è il caso.
Lapo: Ma sta scherzando?! Io stesse benissimo per riprendere il lavoro!
Fiat: Si questo lo vedo, ma non è il caso, ripeto. Forse non capisce.
Lapo: Balle! Qualche giorno e ritorno in ufficio!
Alain: Clinica svizzera?
Fiat: Meglio in America, è più lontano.
Lapo: "Ho bisogno di una pausa di riflessione".
Fiat: Ecco, già meglio.
Intanto, sulla "buffonata" (definizione post-leghista, ma sbagliata in principio) delle primarie del centrosinistra, .mau. fa notare che solo da noi si è dato tanto peso alla vicenda. Altrove hanno collocato la cosa nei fatti di cronaca politica che confermano quanto già si sapeva.
E cioè che a noi "quanto ce piace da parlà..."
La cosa che mi ha stupito che bisognava pure pagare (minimo 1 euro) per votare. Esilarante, se fosse vero. Qualcuno può confermarlo?
Intanto, nel centrodestra, Berlusconi non si scrosta dalla sua posizione stabilmente votata a sicura perdita alle prossime elezioni: e cioè ripresentarsi come premier. Niente. Hanno fatto fuori pure il placido Follini pur di non variare di una virgola il programma politico (fallimentare). Manie di onnipotenza, manie di protagonismo, cecità politica, calcoli oziosamente sbagliati, non si sa bene quale categorie d'errore scegliere ormai...


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