Niente muratori a Topolinia | Luciano Giustini

Niente muratori a Topolinia


 

Esattamente come aveva previsto Massimo Mantellini, beh diciamo come era prevedibile, eppure contrariamente invece a quello che avevo pensato io (si, avevo sopravvalutato Gianluca Neri, pensavo avesse già ponderato le ovvie.. conseguenze legali, o forse c'è qualcosa che non so, nè mi interessa sapere) la lista dei massoni su Macchianera veleggia tra roventi polemiche, e la sua pubblicazione pare naufragata.

Lo si capisce da come guarda la gente.

Peccato. Non perché servisse poi a granché, se ho capito bene non è la lista della P2 risalente a 20 anni fa (e di cui gira una lista aggiornata in rete, credo), neanche perché mi incuriosisse tanto (anzi), ma perché Gianluca riportava agli "onori" della cronaca una "ferita" ancora aperta nella problematica (politica) italiana: il ruolo dei massoni. Sia pure di vari "ordini e gradi".

Certo, dai nomi non si può pretendere di concludere alcunché. Infatti, come ironicamente mostrava Sordi già tanti anni fa, ci si iscrive ad una delle logge della massoneria (segrete o meno) anche solo per passare un concorso o far carriera, senza pensare di entrare così in un meccanismo che può portare a conseguenze importanti in men che non si dica. Certo è che le liste danno fastidio. Nei commenti si cita la possibilità di pubblicare gli iscritti all'Opus Dei.. ma andiamo oltre.
Una cosa che mi ha un po' infastidito è quando Gianluca include, tra le liste che vorrebbe pubblicare, quella dei medici che fanno obiezione di coscienza. E per quale motivo quest'ultimi sarebbero un organismo "negativo", di grazia? Un medico che si rifiuta di uccidere una persona (ché, ricordo, anche se non ancora formato, un embrione è completamente dotato del patrimonio genetico e prende dalla madre solo nutrimento, e quindi "esiste" come persona fin dall'inizio) quale "malvagità" commetterebbe?


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6 Comments

La lista degli iscritti, simpatizzanti dell'Opus Dei (bastava solamente essere invitati ad un convegno qualsiasi) è stata già pubblicata su rete e la sottoscritta ne scrisse a suo tempo (mesi fa), aspettandosi altre liste di nomi per i movimenti cattolici, chessò i focolarini, quelli del rinnovamento, i ciellini, i neocatecumenali e così via. Spero di essere citata in tutte.

Ti ricordi mica la url? :)

P.s. Ho letto il tuo post di oggi, vorrei postare qualcosa su Zolli, spero di poterlo fare quanto prima. Hai letto "Prima dell'Alba"?

dal mio post http://pescevivo.splinder.it/1061909817#534053
chi vuole trova il link demenziale e vergognoso che e' ancora in linea, purtroppo.

Sul Domenicale c'è una pagina intera tratta dal libro di Zolli, ho letto solo questo e ne sono rimasta affascinata. Oggi vado ad acquistare il libro, un post dopo la lettura è già in preventivo.

Lasciando perdere la questione morale sull'esistenza in vita o meno di un embrione, il problema dei medici che fanno obiezione va be al di la dell'aborto.
Sono persone che rifiutano di aiutarti in situazioni che per te possono essere "disperate" per un'idea di vita in nuce che semplicemente non esiste.
Io sono adulta e vaccinata. Se un medico mi rifiuta la pillola del giorno dopo (rottura del preservativo, non idiozia -cui comunque avrei diritto) perché potrei forse rimanere incinta e quindi potrei forse far nascere un bambino e in questo modo no, lo mando a quel paese, cerco di resistere alla voglia di denuncialo e torno il giorno dopo.

Ma se avessi avuto quindici anni? Se fossi stata in un periodo psicologicamente instabile? o depressa al punto di uccidermi? In questo caso il medico si sarebbe lavato le mani su questa morte. Non è mica colpa sua...

Non si tratta di rendere la vita impossibile a questi medici, ma preferirei sapere che quel giorno in ospedale è meglio che non ci vada. Mi evito uno stress in più.
In ogni caso queste persone vengono pagate anche con i miei soldi ma si rifiutano di offrirmi assistenza per un loro scrupolo morale. Giustissimo. Ma allora vadano a lavorare alla Caritas, non in un ospedale pubblico.

(Ho tolto parte dell'indirizzo nel mail per problemi di spam. Aggiungi una figura retorica se vuoi rispondermi :-)

Pescevivo: l'articolo di Carmilla sull'Opus Dei è interessante, se analizzato da alcuni punti di vista. Tuttavia, ci sono diverse imprecisioni gravi (terribile, ad esempio, "... assurta a prelatura personale (vale a dire che risponde esclusivamente a Giovanni Paolo II)... "), soprattutto non è chiaro da dove sono presi i nomi perché sono citati così, senza specificare alcuna fonte, il che lo rende un po' empirico. Lo stile, inoltre, è quello classico di chi ha poca dimestichezza e non comprende i meccanismi della Chiesa cattolica, ma comunque, ripeto, è abbastanza interessante. Peraltro, di molti nomi ed evenienze già sapevo.

Mara: la differenza, secondo me, è nella scelta. Tu puoi scegliere di usare un contraccettivo, come di usare la pillola anticoncezionale, di fare astinenza o di fare sesso. Queste sono scelte relative alla tua sfera sessuale, morale, religiosa.
Invece, quando scegli di intervenire DOPO, è un altro tipo di scelta, completamente diversa. Dopo, scegli o meno relativamente alla vita di un'altra persona. Naturalmente, questo è di difficile individuazione perché questa vita è ancora allo stato nascente, non si vede, non si sente, sembra non esserci. Sembra.

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