Dialoghi da The Matrix
Dialogo tra Smith e Neo (alla stazione di polizia)
«A quanto pare lei sta vivendo due vite distinte. In una di queste lei e' Thomas E. Anderson, programmatore per una rispettabile societa' di informatica. E' iscritto alla previdenza sociale, paga regolarmente le tasse, e.... aiuta le vecchiette gettando per loro l'immondizia. Un'altra vita lei la passa al computer. E' una celebrita' tra gli hacker col soprannome di Neo, e di fatto ha commesso ogni crimine informatico concepibile e attualmente perseguibito. Una di queste vite ha un futuro. L'altra invece no.»
Dialogo tra Morpheus e Neo (stanza dell'appartamento provvisorio, prima di scollegare Neo):
«E' tutta la vita che hai la sensazione che ci sia qualcosa che non quadra nel mondo. Non sai bene di che si tratta ma l'avverti, è un chiodo fisso nel cervello, da diventarci matto.»
Dialogo tra Morpheus e Neo (programma di addestramento contro gli agenti):
«Matrix e' un sistema, Neo, e quel sistema e' nostro nemico. Ma quando ci sei dentro, ti guardi intorno e che cosa vedi? Uomini d'affari, insegnanti, avvocati, falegnami, le proiezioni mentali della gente che vogliamo salvare. Ma finche' non le avremo salvate queste persone faranno parte di quel sistema, e questo le rende nostre nemiche. Devi capire che la maggior parte di loro non e' pronta per essere scollegata. Tanti di loro sono cosi' assuefatti, cosi' disperatamente dipendenti dal sistema che combatterebbero per difenderlo. Mi stai ascoltando, Neo, o guardi la ragazza col vestito rosso? .. Girati... Blocca! »
«Questa non e' Matrix»
«No. E' un altro programma di tirocinio studiato per insegnarti una cosa. Se non sei uno di noi sei uno di loro»
«Chi sono loro?»
«Programmi senzienti. Si muovono, entrano ed escono da qualunque software rimanendo integrati nel sistema. Il che significa che chiunque non sia stato liberato da noi, e' potenzialmente un agente. All'interno di Matrix, lo sono tutti. E non lo e' nessuno. Siamo sempre sopravvissuti nascondendoci e fuggendo da loro. Sono i guardiani, i custodi di ogni accesso, ne hanno tutte le chiavi. Per questo spetta a qualcun altro, a qualcun altro affrontarli.»
Dialogo tra Mouse e Neo (stanza da pranzo, Nebuchadnezzar):
«Negare i nostri impulsi primordiali e' negare la sola cosa che ci rende umani»
Dialogo tra Morpheus e Neo (quest'ultimo uscito dalla stanza dell'oracolo)
«Quello che ti ha detto e' per tua utilita', e tua soltanto»
Dialogo tra Neo e Trinity:
«Oh, un deja vu.» «Che cosa?» «Un deja vu. E' un'imperfezione di Matrix, capita quando cambiano qualcosa.»
Dialogo tra Smith e Morpheus (prima dell'interrogatorio):
«Ti sei mai fermato un attimo a osservarlo, ad ammirare la sua bellezza... la sua genialita': miliardi di persone che vivono le proprie vite inconsapevoli. Tu sapevi che la prima Matrix era stata progettata per essere un mondo umano ideale, dove non si soffriva, e dove erano felici tutti quanti, contenti? Fu un disastro. Nessuno si adatto' a quel programma, andarono perduti interi raccolti (
di esseri umani, N.). Tra noi ci fu chi penso' ad ...errori nel linguaggio di programmazione nel descrivere il vostro mondo ideale. Ma io ritengo che, in quanto specie, il genere umano riconosca come propria una realta' di miseria e di sofferenza. Quello del mondo ideale era un sogno dal quale il vostro primitivo cervello cercava, si sforzava di liberarsi. Ecco perche' poi Matrix e' stata riprogettata cosi', all'apice della vostra civilta'. Ho detto vostra civilta' di proposito.»
posted by luciano at
22:05
«È tutta la vita che hai la sensazione che ci sia qualcosa che non quadra nel mondo. Non sai bene di che si tratta ma l'avverti, è un chiodo fisso nel cervello, da diventarci matto»
-- Morpheus (Matrix)
posted by luciano at
01:14