|
|
|
Luciano Giustini weblog
ATTENZIONE: Passaggio da Blogger a MT (cambio feed)
ATTENZIONE: da oggi il blog si trasferisce su software MT e quindi il feed attuale dal nome "rss.xml" non è più aggiornato. I nuovi feed sono reperibili all'indirizzo: http://people.beta.it/blog/ nei due formati 1.0 e 2.0.
pausa
Il blog sarà fermo per qualche giorno per problemi e aggiornamenti tecnici..
a presto..
Clarence & Co..
Piccolo post su Blogcafé
e ANDIAMOOOO

Giallorossi scatenati all'Olimpico con le reti di Dacourt, Totti su rigore e doppietta di Cassano. Montero espulso, Pelizzoli para un rigore a Trezeguet: LA ROMA FA POKER CON LA JUVE
Blog attraenti
Ieri ho ricostruito l'albero delle mie visite quotidiane ai blog nostrani. E ho notato che la mia "selezione" si sta basando anche su un fattore estetico: ebbene si, ammetto anche se con un certo imbarazzo, che se un blog è brutto, non curato, con dei caratteri troppo piccoli, o troppo grandi, o magari una colonna verticale stretta e lunghissima (e fastidiosissima), ecco che alla fine lo visito di meno. Ciò non è Bello, perché tendenzialmente uno dovrebbe guardare solo ai contenuti, e poi perché magari il poveraccio ne sa poco di html e già per lui pubblicare qualcosa è tanto, non è capace di migliorare il layout (però su questa seconda ho più di un dubbio). Però accade.
mi piacerebbe sapere se ai miei 4 lettori accade anche..quanto è importante per voi il fattore estetico?
Comics e..

Adoro scoprire queste cose nella blogosfera: signori, un talento.
Effettivamente una killer application

ach, a 10 cm da qui
Feed pubblicitari
Stasera non so che scrivere, non scrivo niente. Però sto mettendo i blog in Bloglines. Mi stavo domandando: ma se tutti i siti di contenuto adottassero i feed, la pubblicità su internet fallirebbe. Però non tutti i siti adotteranno mai i feed, e così non ci pensiamo..
(ah, Teo Mammuccari è un genio e Libero è una trasmissione geniale)
(ma quanto è pessima la pubblicità della nuova Alfa GT..)
Ah mondieu mondieu
Mentre leggevo l'articolo segnalato da Massimo riportante le dichiarazioni di una presunta "docente" di "giornalismo" sono rimasto veramente disgustato da quante agghiaccianti cazzate si siano potute dire in una così corta intervista. Ve ne propongo uno stralcio significativo (?). Ribadisco il commento fatto lì: poveri studenti...
Monica Maggi.it: insegnare con il "blog" (fonte: Infocity)
Monica Maggi è scrittrice e giornalista, collaboratrice de Il Messaggero, L'Espresso, Happy Web, PlayMen, ha tenuto come Docente già nell'Anno Accademico 2002/2003 un Laboratorio di Giornalismo alla Facoltà di Scienze Politiche dell'Università Roma Tre.
Le abbiamo posto qualche domanda proprio sul suo lavoro di docente di Giornalismo.
Domanda: Si moltiplicano i corsi di scrittura on line. Come hai voluto impostare il tuo?
Monica Maggi: Il mio non sarà proprio un corso ma uno spazio a metà strada tra il forum e il blog. Vuole fornire agli studenti, in questo modo, la possibilità di dialogare con il docente. Io sarò in aula con loro per sei sezioni più esami, ma avranno on line anche la possibilità costante di chiedere, chiarire, spiegare a loro volta, parlare e trattare l'argomento "giornalismo". Il tutto attraverso il mio sito Monica Maggi.it.
Saranno presenti due parti: la prima sarà un forum, una domanda-rispondi continuo e serrato; la seconda un blog, un giornale on line dove, dopo la mia supervisione, saranno pubblicati i "pezzi" più interessanti, commentati da me.
Domanda: quali consigli daresti ad un giovane che vuole imparare la scrittura on line: quali testi, quali siti, come e dove iniziare?
Monica Maggi: Partire dalla carta. Quotidianamente consulto vari siti e giornali on line, ma lo stile e lo spessore va acquisito dalla lettura della carta. Anche io sono partita dalla carta per poi arrivare al virtuale.
Un ottimo sito è quello de IlNuovo.it, www.kataweb.it per tutto ciò informazione, e www.espressonline.it, testata per cui lavoro. Il direttore attuale dell'Espresso on line è Alessandro Gilioli, a suo tempo anche direttore per Happy Web della Rcs. Ecco, per dare velocemente un consiglio agli aspiranti giornalisti on line, posso riportare quello che a suo tempo il mio direttore mi suggerì: "i pezzi devono essere veloci, sfiziosi, curiosi, e con molti riferimenti sul web".
Consiglio vivamente il sito www.writers.it, tra i tanti spazi di scrittura creativa. www.manifatturae.it e anche www.atelierpoesia.it. www.lietocolle.it è la mia casa editrice: consiglio di dare uno sguardo al catalogo di poesia, per gli appassionati del genere.
Per capire come deve essere il linguaggio per il web, consiglio i testi di Tonino Cantelmi, psicoterapeuta e professore universitario. Nel 2000 esordì con la prefazione a "Presi nella Rete-intossicazione e dipendenza da internet" di Kimberly Young. Ha continuato i suoi studei del Web con "La mente in Internet" ed è di prossima uscita un suo nuovo testo. Perché credo che più di sapere cosa si debba scrivere per il web, sia utile sapere come usare le parole e come evitare forme poco adatte alla rete. ......
Ah, mondieu
Premessa: come critico cinematografico faccio schifo. Io vi ho avvisato, poi fate voi..
Ieri sera sono andato a vedere La Rivincita di Natale: non mi è piaciuto (mi sa che non si dice prima però..). La storia è andata più o meno così: Pupi Avati, a un certo punto, aveva deciso di smettere di fare il regista, finchè qualcuno si accorse che aveva fatto tanti bei film (tra cui "Il Regalo di Natale", film del 1986 psicologico e ben congegnato) e che "Il cuore altrove" era andato bene oltre ogni aspettativa. Gli diedero un bellissimo premio e lui pensò di aver fatto male a pensare quelle cose. Così dopo aver fatto tanti bei film si deve esser detto: Faccio il sequel del "Regalo di Natale"! Ed ecco la cazzata. :)
La prima regola del Cinema (peraltro mai rispettata) è "Mai fare un sequel di un film che era bello così, non prevedeva sequel e la sua magia originale non sarà mai più ripetuta". (me la sono inventata ora, d'accordo, però l'ho sentita)
Lui no, è andato per la sua strada e cos'è uscito? Un film banale, scontato, scontatissimo. La trama è sottile (nel senso che è senza spessore, non che è sottilmente tramata). Si, lo era anche nel primo, d'accordo, ma lì ogni attimo era vissuto con intensità tale che toglieva ogni banalità come una dissolvenza incrociata. Gli attori sono sempre bravi, ma a parte la malattia e il finale a sorpresa, ogni scena è banale: a partire dalla troietta che mette su la manfrina, che si capisce lontano 2 ere geologiche che sta recitando (nel senso, recitava una parte, cioè non la sua...insomma s'è capito), e poi è lento, lento.. La partita poi - la cosa più interessante, per un giocatore dilettante di poker come me - me la mette alla fine! Prima tutta una "panoramica" preliminare dei personaggi (ma se l'aveva evitato di farlo nel primo film, ci sarà stato un motivo no??) e poi tanti piccoli particolari che non tornano, un ritmo spezzettato, una ricerca superficiale dei tratti psicologici (che, insomma, devono pur esistere. Non possono mica essere tutti così idioti!), quasi che non volesse neanche sapere come sono in fondo veramente i nostri protagonisti, una commedia all'italiana accennata e mai nemmeno provata. Insomma, alla fine: brutto. (ve l'avevo detto che non sono bravo a recensire)
Per il sequel (non ho sonno stanotte), mi vado a leggere le FAQ di Granieri sulla Blogosfera, che proprio ci volevano. Ah, poichè il buon Giuseppe si è scordato di mettere un link al solo e unico detentore del verbo (come chi ?? ah, andiamo male) creando una singolarità quantica nella fluttuazione blogosferica, lo faccio io (beh, si lo so che erano solo 10 punti, ma erano completi di appendice!).
La settimana entrane mi metto d'impegno e passo tutto a MT...si. Lo faccio. E' la 5a volta che riscrivo un post perchè Blogger fa qualche casino.
Spero che si capisce che la battuta su gg è ironica.. :)
Archivi
|