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Luciano Giustini weblog
Una serata di caldo, tempesta, e ..automobili
A Roma fa sempre caldo, non c'e' tregua. Mentre scrivo queste righe, vorrei trovarmi in giardino, tanto fa caldo. E' sera, ma il termostato, in casa, segna 28,4 gradi, fuori ce ne saranno qualcuno in piu', ma c'e' un po' di vento, e si sta bene (oggi ha toccato i 40, secondo l'indicatore della macchina). Dentro no, la sera i muri restituiscono il calore accumulato durante il giorno e l'idea di fornetto si fa piu' reale.
Il portatile scalda la tastiera, e questo, insieme al rumore percepibile dell'hard disk, e' una delle cose che non sopporto del portatile. Per il resto lo adoro. Tendenzialmente, non sento quasi mai la mancanza di un desktop, giusto ogni tanto per i colori (un display tft li rende diversamente da un crt) e la tastiera "vera".
In questi giorni di caldo (destinati, a quanto ho sentito, a sfociare in un'estate "torrida" - bello) ho molto da fare, e non riesco a stare un minuto fermo. Invece di rallentare i ritmi per il caldo...vabbe', si vede che c'e' troppa aria condizionata in giro! Comunque, ogni tanto trovo il tempo per le mie cose su internet, in particolare i siti web che curo e il blog.
Vado ad aggiornare un database. Domenica (la domenica rimango quasi sempre a Roma: mi diverto molto ad ascoltare i pianti di chi ha passato la giornata nel traffico illudendosi di prendersi una vacanza, e' ..catartico) scopro che sono scomparsi tutti i comunicati stampa sulla mia rivista. Panico? Macche', fantasmi. Qualcuno, naturalmente non si sa chi, ha cancellato tutti i record dei comunicati stampa dal 31/1/03 ad oggi e, sempre qualcuno, naturalmente non si sa chi, ha anche eliminato un campo dalla tabella notizie, in modo che non funzionasse nessuna procedura che tratti comunicati. Dopo un paio di giorni sono riuscito a capire cosa era successo esattamente. Ho contattato la mia societa', che tiene il sito, loro naturalmente cadendo dalle nuvole. Comunque ho effettuato di nuovo tutte le modifiche per rimettere le cose a posto. Oggi pomeriggio, in ogni caso, l'ospitamento di comunicati stampa su quel mio sito pare essere un problema, casualmente. Anto', fa caldo...
Oggi la Fiat ha presentato la nuova Lancia Ypsilon: e' molto "carina", almeno cosi' dice Quattroruote, uscito oggi, forse sbilanciandosi un po' troppo (scrivere "carina" grosso, sulla copertina della testata non mi sembra il massimo dell'equilibrio editoriale). Dalle fotom, a me non sembra proporzionatissima, specie dietro, comunque aspetto di vederla per strada per un giudizio definitivo. Sara' che, per me la Lancia, dopo la Lybra, sta fallendo diversi obiettivi: Macchine eleganti ok, ma dovrebbero anche essere "belle". Invece con questa smania di ripetere gli stilemi del passato, e di essere per forza super-ultra-classicissimi, si stanno incastrando con le loro mani. Ormai negli ambienti accademici e informatici che frequento sento spesso battute tipo "visto che carino lo spot della Thesis nuova? Gran pubblicita'! Peccato la macchina." Effettivamente la Thesis e' ...elegantissima, per carita', ma - davanti e' effettivamente brutta. Non si poteva proprio fare meglio? Penso proprio di si. Pare che la sua evoluzione sia stata travagliata. Non ho motivo di dubitarne. Il frontale con quella griglia che sembra la stufa di mia nonna appiccicata sul cofano sembra uscito da un incubo di Giovanni Lancia. :-)
A proposito di novita', ecco alcune foto: a nuova Mazda Mx-5, la fortunata spider che ha il soprannome di "Miata". Sembra riuscita. Ma..ce la fara' a entrare nel cuore degli appassionati come l'attuale modello? C'e' poi la nuova Mazda 323 e la nuova Passat.

< img src="/images/entries/prev/norm_1_orig.jpg" align="right" title="nuova Mazda 323">
< img src="/images/entries/prev/passatvorne_400.jpg" align="right" title="Passat, uscira' nel 2004">
Vorrei finire con la piacevole chiacchierata con una cara amica che purtroppo e' findanzata di recente. Ah, se solo fossi stato piu' tempestivo! In ogni caso, quando si e' di cattivo umore, non c'e' niente di meglio di una telefonata con un caro amico per poter rivedere le cose con i colori al posto giusto. La morale e' sempre quella...
(questo post non ha permalink perche' l'ho inserito a mano: blogger non funziona piu' e mi sono rotto. Se ti interessa ho aperto un blog nuovo su http://lg.splinder.it)
No Comment
ROMA, 19 giugno (Reuters) - Il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha firmato la legge che sospende il processo in corso a Milano contro il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi accusato di corruzione di giudici nella vicenda dell'azienda pubblica Sme.
Lo rende noto l'archivio del Quirinale. La legge sarà adesso pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale ed entrerà in vigore il giorno dopo.
Ci si aspetta quindi che la legge entri in vigore già prima della prossima udienza del 25 giugno, per cui Berlusconi aveva dato disponibilità a comparire davanti al tribunale di Milano.
In base alla nuova legge le prime cinque cariche dello Stato non possono subire processi nel corso del loro mandato.
Oltre al presidente del Consiglio la legge riguarda il presidente della Repubblica e quelli di Senato, Camera e Corte Costituzionale.
(Redazione Roma, Reuters Messaging)
Il crollo dell'ideologia stradale (o il "De Lunardis Delusione")
Inizialmente pensi che il codice della strada sia un insieme di regole e regolamenti da rispettare, dotato di una propria logica contorta da interpretare correttamente. Sbagliato, e te ne accorgi presto: ti rendi conto che "guidare bene" (specialmente in tutte le grandi citta') e' come una buona ricetta: l'ingrediente principale e' la concentrazione [1], seguito a ruota dalla prudenza e, se c'e', dall'esperienza (piu' se ne ha e' meglio e'), un po' di buon senso, una robusta dose di pazienza, un'aggiunta di conoscenza delle convenzioni locali (es. a Roma bisogna sbrigarsi), e una spruzzata di legge del piu' forte, ed ecco servito l'automobilista perfetto. Ma si sa, voglio dire nelle strade italiane c'e' ben altro.
[1] Una conferma indiretta del fatto che e' la concentrazione l'ingrediente principale viene da qui: "L'auricolare non salva dagli incidenti: a rendere pericolosa la guida, infatti, non sarebbe il fatto di avere le mani impegnate, bensì il calo di attenzione del guidatore. Sono i risultati di una ricerca condotta in Svezia dalla National Road Administration (Snra)."
A 20 anni pensi che la legge del piu' forte sia l'ingrediente principale. Passi col rosso pensando che non c'e' nessuno, inchiodi sulle strisce riflettendo sull'inutilita' del genere "pedone", te ne freghi dei divieti tanto sono buoni solo per i fessi, suoni all'impazzata per qualsiasi scemenza, accelleri pensando che un omino col cronometro ti prende il tempo, raggiungi velocita' folli sulla litoranea con una Twingo truccata pensando che la folla attonita ti stia osannando, insomma, per dirla in psicologia, hai necessita' di affermare la tua identita'.
A 25 anni la situazione peggiora: hai qualche anno di esperienza in piu', probabilmente hai anche una macchina piu' grossa e/o potente, e ora pensi a fare queste stesse cose con meno prudenza, e piu' velocita'.
A 30 anni c'e' una netta inversione di tendenza: hai una macchina piu' sicura e forse piu' grossa e/o piu' potente, ma ti rendi conto che sei un ometto ormai, il senso di responsabilita' che la societa' moderna ti sta caricando sulle spalle (materializzato nelle tariffe assicurative che ti devi pagare da solo e nelle multe che ti devi pagare da solo) e' tanto e tale che diventi di colpo morigerato, prudente, magari veloce il giusto ma prudente. Vedi una Twingo non catalizzata che gira per Roma e gli vorresti dire cortesemente "Guardi che lei qui non ci puo' stare. Vada a inquinare altrove". Poi lasci stare perche' ti sai moderare.
A 40 anni probabilmente hai famiglia e diventi ancora piu' prudente: solo che adesso sei anche lento e deconcentrato.
A 50 anni sei di nuovo in corsa, ti puoi permettere quella corsetta a 150 sulla litoranea che facevi quando avevi 20 anni con la Twingo truccata (lo fai con una BMW 540i ma sei felice lo stesso) perche' hai lasciato la moglie a casa, i figli sono grandicelli e il giro ricomincia. A 18 anni vogliono prendere la patente, e tu gli regali la macchina da citta', con cui loro andranno sulla litoranea, che nel frattempo e' diventata un'autostrada a 4 corsie.
Tutto questo preambolo in realta' non serve a niente, ma mi piaceva introdurre questa pessima notizia che segue, tratta da Quattroruote, con un filo di ironia sulle vicissitudini stradali. Lunardi, l'avevo detto, non dava buone impressioni generali. Ma la farsa legislativa su cui si sta per massacrare non gli rende certo onore. Ecco il testo:
Sicurezza stradale? Lasciamo stare
Che fine ha fatto il decreto governativo che doveva istituire dal primo luglio la patente a punti e altre misure mirate ad aumentare la sicurezza sulle nostre strade? Il ministro delle infrastrutture, Pietro Lunardi (nell'immagine), aveva ripetutamente assicurato che tutto era pronto e che questa volta non ci sarebbero stati rinvii.
Ma i soliti riti della politica, con i rimpasti e le verifiche, sembrano avere rimandato tutto alle calende greche: una poltrona conta molto più di tutto il resto, anche delle vite umane, e il Consiglio dei ministri di venerd? 13 giugno è stato rinviato sine die.
Tanto più che il presidente della commissione Lavori Pubblici del Senato, Luigi Grillo (Forza Italia), compagno di partito di Lunardi, se ne esce con un'intervista al "Corriere delle Sera" dicendo che la patente a punti al momento è inattuabile per ragioni organizzative. Dov'era nascosto finora, il senatore Grillo? Non parla con Lunardi?
A questo punto gli scenari possibili sono due: 1) La data del primo luglio non viene rispettata e Lunardi rimedia una figuraccia che si aggiunge ad altre promesse non mantenute. 2) La data viene rispettata con un decreto in extremis, lasciando poche ore alle forze dell'ordine per organizzarsi e ai cittadini per informarsi, creando il solito caos all'italiana.
Morale: comunque vada sarà un insuccesso.
Roma, +38 gradi
In queste giornate di caldo assurdo a Roma, tutto diventa difficile. Stamattina c'era un esame all'universita', e con tutta l'aria condizionata stavo quasi male. Ma quando sono rientrato a casa, mi e' venuto un malessere generale, non riuscivo quasi a muovermi, mi sentivo profondamente stanco, come se un Tir con otto assi mi fosse passato sopra. A casa ho dormicchiato sudando. Nel pomeriggio c'era un corso per la certificazione ISO9001 per la mia societa', che volevo seguire. Sono andato e ho preso l'auto, con tutta l'aria condizionata continuavo a sentirmi stanco. In serata, mi e' salito un senso di depressione profonda. Non capisco cosa centri questa tristezza col caldo ma sicuramente sta avendo un riflesso negativo sul mio stato d'animo, insieme alle altre motivazioni. E' come se cio' che mandiamo giu' perche' non ci rattristi la mente, col caldo riuscisse a risalire. Intanto....
Berlusconi, Bossi e Fini iniziano a litigare dopo l'indicazione molto negativa delle ultime elezioni amministrative (penso che se non sono crollati e' solo perche' controllano l'informazione, e in fondo erano amministrative, quindi la gente guarda gli uomini e i benefici diretti del voto prima che i partiti). Sharon attacca i palestinesi "terroristi" perche' questi ultimi, che non accettano la sua road map benedetta (e sponsorizzata) dagli USA, gli ammazzano i civili per farglielo sapere. Non si metteranno d'accordo mai: i palestinesi pensano che la Palestina e' la loro terra santa e che prima o poi dovra' tornare a loro. Gli ebrei pensano che quella e' la loro terra santa e comunque se la sono presa con la forza. Intanto, l'Iraq sta diventando un impanto di "democrazia straniera": con aziende straniere, con uomini stranieri in un paese ex-amico/ex-nemico. Forse si puo' parlare di nuovo esperimento. Il piano e' di fare dell'Iraq una depandance USA. Un nuovo tipo. presto ne vedremo altre? L'America ormai puo' tutto, sulla lista ci sono Iran, Siria, Nord Corea e tante altre, e le lucide menti americane riescono a trovare sempre vari gradi di controllo. Kofi Annan che in tv accoglie a braccia aperte Colin Powell e' veramente l'ultimo episodio di una saga che forse era stata programmata fin dall'inizio.
Mentre Hans Blix, l'ex ispettore grasso dell'ONU che non e' riuscito ad evitare la guerra - suo malgrado, ha rilasciato dichiarazioni clamorose, per lui persona notoriamente ironica e pacata, ricordandoci che al Pentagono sono dei "bastardi" e che hanno rilasciato dichiarazioni false pur di fare la guerra all'Iraq, cio' si aggiunge alle dichiarazioni di Worlfowitz che la storia delle armi di distruzione di massa e' stata montata ad arte per convincere sulla necessita' di fare la guerra, indipendentemente da tutto quello che pensavano gli altri (ONU, paesi europei, non europei, arabi, ecc. ecc.).
Oggi la (bozza di) "Costituzione Europea" ha fatto i suoi primi passi: nel testo approvato oggi dalla Convenzione continua a non esserci traccia delle radici "cristiane". Storicamente attraversano l'Europa da decine di secoli, ma continuano a rimanere bellamente ignorate dagli euro-"padri costituenti". Su che cosa si basera' la costituzione di centinaia di milioni di cittadini europei? Qualcuno (Casini) parla di atteggiamento minimalista: non c'e' un valore, un'idea, un tema che non sia vago e quanto piu' generale si possa immaginare (basta vedere appunto quale errore e' stato fatto per la religione, equiparata alle logge confessionali), mentre temo che le ispirazioni principali continueranno ad essere solo quelle economiche, legali, e, in fondo, capitalistiche. Con una spruzzata di politica: un solo ministro degli esteri (non si parla di una sola politica estera, ovviamente), un presidente piu' a lungo, riduzione dei ministri, e per il resto la solita impressione generale di sempre quando si parla di cose europee: un colpo al cerchio e uno alla botte. Si fa la Costituzione europea giusto per poter dire "ce l'abbiamo", si cambia tutto per non cambiare niente. Che tristezza.
 Bello l'editoriale di Ferruccio de Bortoli che saluta redazione e lettori perche' domani arriva il nuovo direttore Stefano Folli (lo spadoliniano di ferro...): una lettura che consiglio a tutti, molto elegante ma chiara nei toni, nelle premesse e nelle conclusioni, lasciate al lettore. La liberta' di stampa in Italia non e' mai stata cosi' attaccata come oggi (insieme ad altre istituzioni, valori e settori dello Stato). Terminiamo con un po' di ironia, che e' meglio. C'e' una bella battuta mi sembra su Gnueconomy, che diceva pressappoco: "Si e' licenziato il direttore di New York Times, se ne va Ferruccio De Bortoli alla guida del Corriere, sicuri che per Feltri non si possa fare proprio niente?"
Intanto il caldo avanza. Forse diminuisce il buon umore. Anzi sicuramente
Matrix Revealed (revised & updated)
Alcune domande ora hanno una risposta. Ci sono diverse intepretazioni alla storia di Matrix Reloaded, qui ne vediamo due. Con un amico stiamo pensando di indire una bloggata relativa all"algoritmo" di Matrix, cioe' alla complessa struttura narrativa che e' alla base di tutta la serie di situazioni che si vedono sullo schermo, alcune delle quali poco comprensibili. Matrix e' definito Intelligence action movie quindi l'intelligenza collettiva rappresentata dai bloggers va a beneficio della comprensione del film. In questo post (per il momento, prendetela come una minaccia) non assumiamo le valenze "filosofiche" (le virgolette significano una presa di coscienza del guazzabuglio filosofico, non che ci sia vera filosofia) della trilogia ma solo lo scenario esatto, l'algoritmo, appunto di Matrix.
Ed ora partiamo con le spigolature sulla trama raccolte in questi giorni via blog. Come sempre, l'avvertenza per chi non avesse visto il film, di saltare questa parte e la successiva. Oppure di leggerla. Abbiamo libera scelta, no? :-)
Versione 1: Neo sfida la Matrice
- L'agente Smith alla fine del primo Matrix entra in contatto con il codice sorgente di Neo. E' questo il momento fondamentale nel'evoluzione di Smith. Nel secondo episodio Smith si scollega e diventa cosciente di se stesso, quasi "umano" perche' in lui si mescola il codice dell'eletto, un codice molto particolare.
- Quando buca i compagni, Smith si replica. In ogni caso, di Smith originale ne rimane sempre e solo uno. La presenza del sangue rappresenta il suo "desiderio di soffrire" che si materializza.
- Matrix e' arrivato alla sesta release, incluso Neo, perche' negli altri cinque le anomalie sistemiche hanno sempre fatto resettare la matrice. In realta' Neo "rompe" questo schema.
- Delle due porte, Neo sceglie quella che l'architetto non si aspetta. Il valore atteso dell'architetto, cioe' di Matrix, e' di un Neo che sceglie di salvare il genere umano, sacrifica Zion, resetta la matrice, e ricomincia tutto da capo. Neo invece non va alla sorgente, come previsto, ne' resetta la matrice, ma torna in Zion, e provoca quella che l'architetto descrive come un "cataclismico crash di sistema". Peraltro non e' neanche vero del tutto che Zion e' distrutta, ma solo una parte lo e'. In pratica, Neo sfida la matrice.
- Neo e' umano. L'architetto quando parla di "anomalia sistemica" in effetti confonde le idee volutamente, perche' Neo non e' un programma per quanto ben "umanizzato", ma un umano molto ben "programmato".
- Neo ferma le seppie perche' sta provocando un crash di sistema. Almeno questo e' quello che siamo riusciti a evincere.
Versione 2: i due Livelli di Matrix
Neo si muove sempre nella Matrice, non ne esce mai. Nel primo Matrix questo era solo velatamente accennato, nel secondo puo' essere una chiave di lettura significativa. Zion in realta' non esiste, e' solo un altro sogno di Matrix creato apposta per illudere gli umani di avere una loro "resistenza". E Neo si accorge di questo sogno quando arriva all'Architetto. Quindi torna in Matrix livello 2 (Zion) e ferma le seppie perche' quello li' e' sempre Matrix.
Da Brain Twisting: Le macchine dovevano risolvere un problema. Fare credere agli uomini di vivere una vita normale. Nonostante tutti gli sforzi ed esperimenti fatti nelle prime Matrix comunque una piccola percentuale di umani continuava a rifiutare il concetto stesso di Matrix e a "risvegliarsi", rigettando la realtà imposta di Matrix. Da qui nasce l'idea dell'eletto e di Zion. Idea che viene dalle macchine.
La "realtà" di Zion e la profezia dell'eletto sono nient'altro che un altro livello di Matrix. Creato dalle macchine proprio per "ospitare" quella piccola percentuale di umani che avrebbe rifutato il primo livello, quello ambientato nella vita del ventesimo secolo.
Zion è una realtà ciclica che si ripete sempre (più o meno) allo stesso modo grazie alla profezia e alla figura dell'eletto. Gli abitanti di Zion vivono inconsapevoli la loro "rivolta" aspettando l'operato dell'eletto. L'eletto si trova ciclicamente di fronte ad una scelta. Zion sta per essere distrutta, lui viene alla conoscenza delle ciclicità di Zion e deve decidere se continuare questo riclo (scegliendo nuovi umani per ripopolare la nuova Zion, RELOADED) oppure se tornare nel primo livello di Matrix ed ignorare il pericolo, affrontarlo.
In entrambi i casi il sistema è programmato per fare cadere Zion e ricostituirla.
Ma cosa succede di strano questa volta? Si è portati a pensare che Neo sia il primo eletto a scegliere di tornare in Matrix (spinto dall'amore per Trinity, nuova variabile introdotta dall'Architetto per testare su nuovi livelli il "sistema" Matrix) invece di far rinascere Matrix (Reloaded). In realtà non è così. Non è il primo. per tutto il film si parla di "altri" eletti, di "altri" Matrix. Merovingian è un eletto. Un eletto che ha scelto di tornare in Matrix e che si è annidato nei suoi meandri. Causa effetto. Probabilmente è l'ultimo eletto subito prima di Neo in quanto è lui a possedere il KeyMaker (era servito anche a lui per raggiungere l'architetto, nel precedente ciclo di Zion...)
Non è quindi la scelta di Neo a far barcollare il sistema di Matrix. Lo stesso Architetto dice che questa scelta (che comporta l'estinzione della specie umana ... fonte di energia per le macchine) non lo preoccupa... lui sa bene che la realtà è un'altra e che gli umani sono al sicuro nella vera realtà. Neo si rende conto, ed è il primo eletto a farlo, che anche la realtà di Zion fa parte di Matrix ... Per questo riesce a bloccare le sentinelle alla fine di reloaded, non di meno per questo "resuscita" alla fine del primo film e fa "resuscitare" Trinity alla fine di Reloaded. Semplicemente perchè non erano morti veramente. L'Agente Smith ringrazia Neo di averlo "liberato". Liberato da cosa? Alla fine del primo film Neo "uccide" Smith "entrandoci" dentro. In realtà avviene uno scambio tra i due (Smith lo dice chiaramente in Reloaded) che consente a Smith, ancora prima dell'eletto, di capire. Capire la molteplicità di Matrix e diventare in grado di muoversi tra il livelli. Smith viene liberato dal primo livello di Matrix ed è ora in grado di entrare anche nella finta realtà di Zion (secondo livello). Smith è anche, ovviamente, l'unico superstite al primo attacco delle sentinelle a Zion, alla fine di Reloaded.
Credits
Grazie a Gian Maria e Manola per i commenti costruttivi sulle implicazioni filosofiche, e a Biccio per la traduzione del dialogo dell'architetto. Grazie al post di Antonio Moro per la intepretazione dei 2 livelli.
Matrrrrrix
Geeeeee.......Stasera sono andato a vedere Matrix Reloaded. Ok, mi e' piaciuto. Ma non ho potuto notare due cose che secondo me vale la pena di rimarcare: la prima e' che Neo-Keanu Reeves con quel vestito da-prete (lo e', sapete? E' proprio una tonaca) e' ridicolo. Ma era tanto bello l'impermeabile pelle nero, no eh? La seconda me l'ha fatta notare la persona con cui sono andato: come sapete Neo incontra quel personaggio vestito di bianco con la barba, che dice cose vere insieme a un sacco di stronzate, e insiste sulla storia delle "anomalie". Beh, non dice forse che lui e' l'architetto? Non e' l'ingegnere, e' l'architetto che ha progettato Matrix. :-)
Premetto che tutti gli amici e colleghi, e le recensioni che avevo letto, mi avevano preparato da settimane: sono entrato in sala dicendomi che stavo andando a vedere una solenne cagata, che il sequel e' inferiore al primo come nel 90% dei sequel, che non si capisce niente perche' e' un miscuglio di temi e filosofie, che gli effetti speciali superano la trama mentre nel primo la trama era molto superiore, ecc. Invece, sono uscito dalla sala moderatamente soddisfatto: non e' quell'orribile guazzabuglio che temevo. C'e' una trama. Ci sono pero' anche diverse cadute che personalmente credo si potessero evitare:
- la prima tra tutte, come gia' detto, il vestito che il Nostro indossa quando picchia. Non e' tanto il vestito in se' e per se' quanto piuttosto la sensazione, corroborata da questo tema della "profezia" ripetuto fino alla noia da Morpheus, di "cattivo gusto" religioso che lo spettatore europeo prova. Il "messaggio di misticisimo" deve essere talmente chiaro che lui e' proprio vestito come un prete, parla come un prete (ispirato), riceve ex-voto come un prete (pure "eletto"). Non c'era qualcosa di leggermente piu' sofisticato e meno contradditorio per ottenere un effetto simile?
- La Bellucci-Persephone: la sua presenza, oltre ad essere insignificante, a tratti sfiora il ridicolo, con quella parlata sbiascicata. Ma non si poteva far doppiare, la poverina? E poi, siamo cosi' sicuri che un frigorifero e' veramente meno espressivo di lei?
- Le immagini digitalizzate: sono veramente troppe. Tutte le scene di combattimento tra Neo e Smith sono al limite della noia e d'altro canto guardando con attenzione, si vede che e' tutto trattato al computer, Non potrebbe essere altrimenti, d'accordo. Ma era proprio cosi' necessario? No.
Ed ora, come succede a quelli che hanno visto Matrix reloaded, le domande. Da questo punto in poi chi non lo ha visto e' pregato di clicccare su qualche link perche' potrebbe rovinarsi la sorpresa.
- In una scena di pestaggio, un agente Smith sanguina. E' un errore?
- Sempre l'agente Smith, in realta', sta in bilico tra la sua vita nel programma e la realta', perche' lui "ringrazia" Neo di averlo salvato ed e' diventato gia' un'anomalia. Cos'e' quindi in effetti Smith? Vorrebbe uscire dalla matrice e diventare umano? E' quello che cerca di fare quando "buca" i compagni? E che cos'e' quell'effetto "liquido"?
- L'oracolo e' un anomalia del programma. Ma e' un'anomalia "voluta" dalla matrice oppure e' un'anomalia sfuggita alla matrice?
- E a proposito di cose anomale create dalla Matrice, l'Architetto dice che e' alla versione 6.0 di Matrix , e che lui non e' altro che il sesto "eletto" che ci prova, dove gli altri hanno fatto solo casino. Tutto previsto dunque? E sul chi erano gli altri 6 ho come un sospetto...
- Le famigerate due porte: che ...zzo sceglie Neo? Lui torna nella matrice e salva l'umanita' sacrificando Zion oppure resetta la matrice, non salva l'umanita' ma consente a Zion di sopravvivere?
- Neo e' parte del programma o e' umano? Secondo l'architetto e' parte della matrice, ma in una scena Merovingio dice "in fondo e' solo un umano" Chi ha ragione?? O Merovingio si sbaglia o l'architetto lo stava consapevolmente confondendo.
- Se Neo e' umano, quando ferma le seppie con la sola imposizione delle mani, come fa?? Non dovrebbe avere poteri soprannaturali solo nella matrice?
ADDENDUM
Commenti
Ci sono alcuni commenti interessanti su questo post di Matrix, in particolare sul significato filosofico, sui dubbi e le curiosita' dell'impianto del film. Leggendoli vengono sempre nuovi dubbi e domande su Matrix, e si disvelano alcune tracce, sulle quali pero' a questo punto voglio approfondire le mie informazioni! E perche' complice un amico lo andro' a rivedere.
Articoli Da UBW segnalo questo interessante articolo del Manifesto.
Riflessioni, sensazioni, segnalazioni del lunedi'

Gli utilizzatori di computer in generale non ci fanno molto caso. Eppure la sottile differenza che passa tra programmi come Mozilla Firebird, e Internet Explorer risiede proprio in finestre come questa della figura qui sopra.
Dal blog di Valentina prendo spunto per andarmi a leggere e segnalare gli Adelphake, sul blog di Tommaso Labranca, ne sono rimasto assolutamente colpito: sono una cosa da andare a vedere, leggere, linkare e consigliare a tutti. Garantito.
Haloscan continua a fare le bizze con i commenti dinamici: adesso sono tutti a zero. Blogger invece ha ripreso a non postare piu' i commenti mandati via email. Tutto Molto Simpatico.
Al Corriere della Sera c'e' stato un ripasso veloce di quanto di bello e di giusto c'e' nel nostro bistrattato Paese: c'era un direttore autorevole, piuttosto anomalo da rimanere equidistante e soprattutto con le spalle larghe giuste da non farsi influenzare dal governante di turno. Ma questo non va bene: bisogna che nei giornali che contano, come tutti sanno, ci sia gente controllabile, oppure della corrente giusta. I due maggiori (cioe' i piu' "letti", che' gli italiani di giornali ne leggono pochini) italiani sono La Repubblica e il Corriere. La Repubblica ha un'affidabilita' ed una autorevolezza molto inferiore, ed e' controllata dalla sinistra. Il Corriere, beh, ora lo sappiamo no?

Oggi Google ci dedica il logo: carini. Si vede che abbiamo una sede a Milano adesso. Una cosa curiosa e' la raccolta dei logo di Google, dalle Olimpiadi invernali al Giorno del Ringraziamento americano.
Carino il programma "Sai x che'?" su Rete 4. E' divulgativo e abbastanza scientifico senza essere ingessato. Si percepisce una volonta' di attirare un'utenza giovane. E' una novita', e meno male: la rete ci aveva abituato a quella specie di "programma scientifico", la Macchina del tempo, condotto da quell'Alberto Angela dei poveri che risponde al nome di Cecchi Paone. Insomma, meno male che ci sono questi programmi. Saranno anche spettacolarizzati, ma almeno i giovani guardano qualcosa di diverso da Maria de Filippi (sigh), CiccioPanzo (c) Gianluca Neri, Amadeus, e le altre infinite stronzate di cui tutti noi di internet sappiamo.
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