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Luciano Giustini weblog
E' morto Giovanni Agnelli
Si sapeva. Ma, citando il portale auto di Kataweb "La notizia arriva a sorpresa, anche se come tutti sanno l’Avvocato stava male da mesi. Il fatto è che personaggi come lui muoiono sempre a sorpresa, non foss’altro per quell’aura di leggenda che li circonda, e che li fa sembrare immortali anche quando sono vecchi e malati."
Quattroruote - probabilmente la testata piu' appropriata per dedicare un approfondimento su un personaggio come lui - gli dedica un ampio ricordo, e l'incipit e' questo " È un giorno molto triste per chi, in Italia, ama l'automobile: è morto l'Avvocato, Gianni Agnelli, l'uomo che per decenni ha impersonato il mito della Fiat, la più importante azienda del Paese.". Io amo le automobili, non particolarmente le Fiat, pero' riconosco che la figura di Agnelli e' stata sicuramente fondamentale per l'industria automobilistica italiana.
Chissa', adesso stara' raccontando al Padreterno qualcosa della sua lunga e vissuta esistenza, soprattutto, nella giovinezza, quando era lo scavezzacollo che tutti ricordano. Comunque, era pur sempre un torinese, e lo era nel midollo, sia per stile (riservatezza) sia per consuetudini industriali (redini dell'impero in famiglia). E Torino e' oggi la citta' che sente di piu' la sua scomparsa..
ADDENDUM
Pochi forse sanno, che io ho dei parenti vicino Torino - precisamente a Chieri - da parte di mio padre. Una famiglia di industriali, nel classico dell'imprenditorialita' piemontese. Ho visto cosi' molte volte Torino e Chieri stessa, e posso dire di poter conoscere un po' anche lo stile piemontese, giacche' ho potuto avere un osservatorio, per cosi' dire, privilegiato dalla relazione di parentela stretta (cuginanza in larga parte). Uno stile appunto sempre molto riservato, cortese (stavo per scrivere falso...), mite ma all'occorrenza incisivo. E poi beh, si' poi hanno anche dei difetti ma la mia riservatezza non concede deroghe... :-)
Qualche buona notizia
In un periodo come quello attuale, trovare buone notizie e' gia' un mezzo miracolo. Se poi riguardano l'informatica, ancora meglio. No, non voglio commentare quello che ha detto il ministro Stanca stasera dopo l'incontro con Berlusconi, bensi' queste due notizie:
GOOGLE APRE UNA SEDE IN ITALIA... SU JAVA ACCORDO MICROSOFT-SUN
Sulla prima notizia in effetti non si avrebbe granche' da commentare. Il motore di ricerca e' completamente progettato e controllato da giovani ingegneri informatici e, se mi passate il giudizio di parte, difatti funziona molto bene, non ha pubblicita' occulta e/o intrusiva, e propone servizi utili e veloci. :-) Dico non ci sarebbe da commentare, se non il fatto che la comunita' informatica vede ormai con occhio sereno e pensiero lucido l'avanzata inarrestabile di Google come una Cosa Buona. Cio' mi conforta. Sinceramente, pensavo che i portaloni luccicanti avrebbero finito per attrarre di piu' dell'interfaccia scarna ma efficiente di Google. Bene. E mi conforta il fatto che hanno pensato all'Italia come a un Paese in cui aprire una sia pur piccola filiale, sia pur per la pubblicita'.
La seconda notizia invece racchiude una sua intrinseca importanza. Non per l'accordo in se' e per se' - Microsoft cerchera' sicuramente altre strade, ovviamente poco eleganti, per cercare di fermare l'avanzata di Java. E' importante perche' Java e' un linguaggio eccezionale e va diffuso quanto piu' possibile. Microsoft con la mossa di eliminarlo dalla dotazione standard di Internet Explorer aveva boicottato in modo pesante Java - ricordo che IE e' il browser piu' diffuso (supera abbondantemente l'80% di penetrazione) tra gli utenti Internet. D'accordo che la sua fruibilita' e' evidenziata soprattutto in altri ambiti, ma il fatto che Microsoft combatta apertamente un linguaggio di programmazione non fa mai bene al linguaggio (neanche quando lo "abbraccia", peraltro: molto meglio l'indifferenza). Comunque, IE o no, Java rimane un linguaggio splendido. Non penso ci sia bisogno di spiegare perche', comunque ricordo solamente le sue caratteristiche principali: e' orientato completamente agli oggetti ed e' multipiattaforma (e gia' questo..), e' derivato strettamente dal C++ ma con la gestione dei puntatori affidata al programma e piu' sicura, e' standard ed e' praticamente indipendente da Sun, nonostante Sun, e' molto versatile, e' perfino didattico e puo' essere contemporaneamente semplice da usare e potente. Cosa volere di piu'? Che Microsoft non lo boicotti sarebbe tanto.
Aereoporti italiani: sicurezza a che posto?
Due eventi oggi hanno colpito la mia attenzione, tra altri non meno importanti. Due notizie che sono state date senza troppa enfasi, nel piu' puro stile telegiornalistico (una stronzata, una cosa fondamentale, una stronzata, una cosa fondamentale, in modo che alla fine nessuno riesce piu' a distinguere bene) e riguardano lo stesso argomento: gli aerei.
Prima notizia - Oggi c'e' stato lo sciopero dei piloti di linea italiani indetto da varie associazioni professionali e categorie sindacali (segue varie sigle: soprassiedo). I telegiornali principali hanno detto due parole sui motivi dello sciopero e due parole sul disagio provocato. Ma ascoltando un'intervista un po' piu' lunga ho appreso che uno dei motivi piu' importanti dello sciopero, tolta la tara delle varie rivendicazioni, e' il numero di ore cui i piloti sono sottoposti nello stesso turno lavorativo: a volte fino a 17. Cioe' puo' succedere (e sentendo le interviste a seguito, succede spesso) che i piloti siano ubriachi di stanchezza per aver pilotato dalla mattina all'alba per le successive 17 ore. Non solo una cosa del genere e' aberrante dal punto di vista del buon senso, ma soprattutto mal si concilia con la raccomandazione europea di limitarsi a 14 ore massimo ed alla media europea di 12 ore massimo di turno continuato! L'amara conclusione dei piloti era qualcosa che suonava come "Poi si meravigliano che succedono gli incidenti".
Seconda notizia - All'aeroporto di Linate si e' sfiorato un incidente perche' un aereo privato stava atterrando mentre un aereo di linea stava decollando. La torre di controllo si e' accorta di questo "modesto" inconveniente ed ha ordinato la riattaccata. Cose che capitano, suppongo: nessuno infatti ha gridato allo scandalo. Farsi venire i capelli dritti per cose del genere, soprattutto ricordando i 118 morti l'anno scorso per un incidente a Linate avvenuto proprio per colpa di un aereo privato non sembra raccomandabile: due parole sull'accaduto, e giusto un cenno al gravissimo incidente (che fu dovuto a incompetenza ed imperizia di piloti privati, di distrazione del personale di terra ed alle gravissime colpe di chi non ha riattivato il radar di terra di quell'aeroporto, giova ricordarlo. Non fu fatalita').
Vi dico cosa farei io se fossi al governo (lo so che non gliene frega niente a nessuno, ma e' il mio blog!). Verificati i fatti e i dati di una notizia del genere, prima di tutto caccerei a calci tutti quelli che si permettono di predisporre turni di 17 ore continuate per i piloti di linea; poi farei un decreto legge che abbassi a 12/14 ore il turno massimo (e per una volta a settimana) ai piloti ed a tutto il personale di volo e di terra tranni quelli che svolgono attivita' mininfluenti per la sicurezza. Infine vieterei tutto il traffico privato all'aeroporto di Linate per i prossimi dieci anni, senza deroghe e con decorrenza immediata.
Sicuramente cio' non risolverebbe di colpo tutti i problemi di Linate e degli scali italiani, ma qualcosa farebbe.
Commenti
Da: .mau. (mau@despammed.com) Lucia`, gli aeroporti risparmiano sulle "e" :-), pero` tieni conto che il turno di 17 ore e` su due persone, e spero proprio che per pilotare un aereo ne basti una sola... il secondo e` insomma un backup. ciao, .mau.
Pastarito Pizzarito
Stasera sono andato li'. Una catena di "ristoranti" che vendono tutti le stesse cose. Avevo voglia di parlarne male perche' l'ultima volta che c'ero stato avevo mangiato malissimo e il posto era freddo (nel senso estetico del termine). A me invece piacciono le taverne, quelle con le luci soffuse e il tavolaccio di legno. E odio le catene di qualsiasi cosa.
Insomma, tanto lo sapevo: alla fine ho mangiato discretamente. Forse sara' stata la compagnia simpatica (bisogna sempre avere della compagnia simpatica quando si va da Pizzarito Pastamito o come diavolo si chiamano con quelle loro insegne mega-galattiche stravistose alla Blockbuster). C'e' una ragazza che ha attirato i miei sguardi, ma tanto lei non legge sicuramente il mio blog. Tornando alla pasta, mi hanno spiegato che in questi posti la cucina non e' dappertutto uguale -- non e' come McDonalds per intenderci (mangi male ovunque e fa schifo). In Pastariso Scottadito dipende dal cuoco. Se e' bravo mangi bene, senno' fuffa (come i blog).
Siamo capitati bene, in altre parole? Pare di si. Eppure a me quella roba e' rimasta pesante. Sara' vero che la cucina era buona, ma, credtemi, quella roba e' pesante. Le salse non sono come quelle delle taverne e le osterie romane (ne sono rimaste poche, a Roma, e quasi tutte fuori dal Centro).
Ma questo e' ancora niente. Gia' una mia amica mi ha chiesto di mangiare dal Mac. Perche'? Dove ha sbagliato la nostra dieta mediterranea? Quale cortocircuito organolettico porta una persona sana di mente a voler andare consapevolmente da McDonalds?
United online
La Domenica e' fatta apposta per i blog, mi sembra. Ho messo online lo united blogzine of www, un'iniziativa di pubblicazione notizie distribuite attraverso i blog. Insomma in modo orizzontale che di piu' non si puo', e mi sembra molto interessante. Ho inoltre ricevuto un paio di commenti sulla mia idea di commentare le notizie sul tg1 che andrebbero approfonditi (lo faro' appena ho un momento di tempo). Nel dare una sistemata all'impaginazione ho inserito una terza colonna cercando di migliorare la suddivisione visiva della pagina.
Addendum
Ed ecco l'utilita' di United venirmi incontro: leggo questo articolo di FT (archiviato) sulla situazione politico-televisiva italiana. Anche se siete berlusconiani, dovreste leggerlo, perche' e' ironico ma oggettivo. E contiene quella levita' di critica che ancora nessun giornalista italiano ha. Se vi piace la televisione italiana (e ne ho forti dubbi) leggetelo senza ulteriore indugio, perche' vuol dire che siete assuefatti e perche' la nostra situazione e' riportata in questa citazione - e non e' desiderabile:
Most Italians are acutely embarrassed by it all. Many will say that their TV is volgare or else fa schifo: “it’s disgusting”.
Sono strani gli incisi della lingua italiana nell'inglese vero?
Il blog come condivisione e commento
Sono molto contento di non apparire su nessuno degli schemi predisposti da Bookcafe riguardanti i blog frequentati.
Uno dira' "ma chi e' costui per poter pensare di rientrare nelle statistiche dei blog piu' linkati?" Forse puo' pure darsi che qualche presupposto ci sia, ma e' proprio che non mi interessa. Il discorso e' che io faccio anche altre cose, e per forza o ragione non posso dedicare tanto tempo al blog: se dovessi accorgermi che le stupidaggini che a volte scrivo nel mio diario pubblico (o meno, comunque riflessioni scritte di getto e spesso senza altro scopo che "chiacchierare in rete", spesso poco pensate) sono cosi' seguite inizierei a preoccuparmi. Diciamola tutta, poi: in genere esprimo una personalita' critica, e lo faccio anche sul blog sebbene in maniera sfumata. Non mi piace accodarmi al pensiero altrui, ma cerco di esprimere il mio, tipicamente per dare un contributo in piu' su un problema, ma senza girarci troppo intorno. Detto cio', in genere mi stupisco per quanti link ci siano al mio blog. :-)
Altro discorso sarebbe se facessi un "blog di mestiere" cioe' un blog professionale, o di servizio, che sono utili ed ammirevoli, e, come diceva Carlo Formenti su Quintostato forse sono anche meglio (ma non e' detto). Niente in contrario, ma allora si trasforma, non e' piu' un blog. Secondo me il vero blog e' un diario pubblico. Se diventa qualcosa d'altro, allora diventa appunto qualcosa che gia' esiste: una rivista, un servizio, un forum, ecc. Non ho, ripeto, assolutamente nulla in contrario ed anzi ammiro i blog di servizio. Pero' si deve distinguere il servizio al blog dal blog in se'. Il blog e' un diario cronologico, un diario di bordo, un diario dei propri progetti, sentimenti, idee, impressioni, stranezze, ma sempre un diario, che non deve rispondere a nessun'altra esigenza se non quella di condividere con altri i propri pensieri, liberamente e senza la necessita' di dover convincere nessuno, di dover rimanere simpatico a chicchessia, e quant'altro. Ancora, il blog e' un commento, ed e' questa una sua natura implicita. Si vede ad esempio bene nell'Audiblog di Sabelli Fioretti: commenti (in quel caso in forma di valutazione) ai programmi in tv. Ma ci sono mille altri esempi di commenti sul mondo che ci circonda. A me ad esempio piacerebbe tanto fare un commento ai titoli dei telegiornali serali (gia' lo faccio da me, con gli amici o i famigliari, si tratterebbe di scriverli) ma probabilmente rimarra' ancora nel libro dei sogni per mancanza di tempo.
I blog come quelli di Massimo, che in genere ha sempre le idee abbastanza chiare su cosa sia internet e cosa no, sono secondo me l'espressione migliore di cosa voglio dire: e' un diario pubblico a tutti gli effetti, che in piu' svolge una funzione di servizio e di spunto non indifferente. Il ...massimo. :-)
Michele Serra
Fantastico:
Un pezzo imperdibile di Michele Serra che è uscito su Repubblica giorni fa, ma che riproponiamo a beneficio di chi se lo fosse perso
I DODICI MESI CHE L´ITALIA SI ASPETTA
MICHELE SERRA
GENNAIO - Intervento decisivo di Mediobanca sulla crisiFiat: per rimediare al buco le banche creditrici si presteranno i soldi l´una con l´altra, disposte in cerchio e in senso antiorario.
Dopo i libri di storia, la maggioranza chiede di riscrivere anche i libri di geografia.
Il senatore Schifani sospetta che l´Asia venga disegnata così grande solo per incutere soggezione agli altri continenti.
Oriana Fallaci scrive col pennarello la parola «culo» su un foglio a quadretti: grande dibattito nel paese.
In applicazione della legge Cirami, il processo Imi-Sir viene celebrato a Lugano al ristorante «Girarrosto», con il maître Gustavo presidente della Corte.
Delitto di Cogne: sospetti su un maestro di sci legato ad Al Quaeda.
Tensione a Baghdad, gli ispettori Onu scoprono una sala da ballo clandestina nascosta sotto un deposito di bombe atomiche.
I Savoia, a sorpresa, ricevuti da Flavio Briatore.Il Santo Padre, all´Angelus, dice che Dio è disgustato dal comportamento degli uomini ma specialmente da quello di Alda D´Eusanio.
FEBBRAIO - La Corea del Nord annuncia di avere la bomba atomica, ma di essere costretta a lanciarla a mano per mancanza di aviazione.
Fiat, geniale operazione di ingegneria finanziaria di Mediobanca: per risolvere definitivamente la crisi, basta che l´azienda metta a bilancio anche i ricavi di Toyota e Ford.
Erika e Omar confessano, hanno ucciso perché erano legati ad Al Quaeda,non sapendo che anche le vittime erano legate ad AlQuaeda.
Dopo i libri di testo, la maggioranza propone di rivedere anche gli elenchi del telefono. Il senatore Schifani si è accorto che, rispetto agli elettori del Polo, agli utenti di sinistra vengono assegnati numeri di telefono molto più suggestivi e facili da memorizzare.
Baghdad, gli ispettori dell´Onu annunciano di avere scoperto un bistrot parigino in piena attività camuffato da fabbrica di armi batteriologiche.
Consiglio d´amministrazione Rai, si dimette anche il consigliere leghista Albertoni perché ha nostalgia della moglie a Sesto Calende.
Ilpresidente Baldassarre, rimasto solo, si dichiara maggioranza e si stringe la mano.
MARZO - All´Angelus, il Santo Padre spiega che Dio è offeso dalle guerre e dalla violenza, ma soprattutto da Alda D´Eusanio.
Oriana Fallaci scrive «cacca e piscia», scatenando nel paese un nuovo arroventato dibattito.
Berlusconi apre la stagione delle riforme proponendo l´adozione del sistema egiziano: i poteri del faraone saranno definiti,lustro dopo lustro, dalla posizione degli astri.
Chiusa l´inchiesta su Unabomber: non si sa chi sia, ma è sicuramente legato ad Al Quaeda. I Savoia, a sorpresa,ricevuti dai Vanzina.
Crisi Fiat, tutto risolto grazie a un intelligente intervento di Mediobanca: gli Agnelli potranno pagare gli operai con la collezione di francobolli di Umberto.
Calcio, il presidente della Lega e del Milan Galliani, per diradare ogni sospetto, arbitra personalmente il derby di Milano.
A Baghdad gli ispettori Onu, insospettiti dai miasmi venefici, scoprono la scarpiera di Saddam. Angelus: il Papa in lacrime annuncia la sconfitta di Dio mostrando una foto di Alda D´Eusanio.
APRILE - Il Milan vince lo scudetto giocando in dodici tutto il girone di ritorno. Per diradare ogni sospetto, il presidente Galliani assicura personalmente che è stata solo una svista in buone fede.
Imi-Sir: in applicazione alla legge Cirami, il processo viene trasformato in una festosa fiaccolata notturna a Madonna di Campiglio.
I Savoia, a sorpresa, ricevuti da Al Quaeda. Un risolutivo intervento di Mediobanca permette di alleggerire il debito Fiat(settemila miliardi di euro) suggerendo al Consiglio d´amministrazione di distrarsi e pensare ad altro. Biotecnologie, il professor Antinori annuncia che è imminente la clonazione di un intero reparto di ostetricia,compresi i portantini dell´ambulanza e le donne dellepulizie.
Oriana Fallaci scrive «puzza di piede e moccio del naso», l´Italia, sconvolta, si divide tra i detrattori egli entusiasti.
Il Papa, durante l´Angelus, comunica che Dio ha deciso di perdonare tutti, tranne Alda D´Eusanio.
Rai:Baldassarre si nomina commissario straordinario e, dopo un´accurata ispezione nel suo ufficio, conferma la perfetta legittimità del suo operato.
MAGGIO - Gli ispettori Onu, ormai tutti sposati con ragazze irachene, spediscono il loro rapporto finale su una cartolina postale: «A Baghdad sono stato e a te ho pensato».
Il ministro Moratti introduce il sushi nelle mense scolastiche. Berlusconi, come gesto di conciliazione con l´opposizione, propone di intitolare il ponte sullo Stretto a Palmiro Berlinguer e invita Nilde Iotti all´inaugurazione.
Quando gli dicono che è morta, accusa l´opposizione di insensibilità. La Fiat presenta il modello del suo rilancio, la Gino, una squallida utilitaria pieghevole alla quale l´utente dovrà limitarsi ad applicare il motore e le ruote.
Il senatore Schifani, sui banchi di Palazzo Madama,legge dal mattino alla sera tutti i libri di testo delle scuole medie. Si pensa a un nuovo clamoroso caso di revisionismo, ma è tutto un equivoco: Schifani vuole solo prendere finalmente il diploma di licenza media.
I Savoia, al Costanzo Show, riscuotono un grande successo con una simpatica barzelletta sull´ebreo che, non sapendo nulla delle leggi razziali, si vanta del naso adunco.
GIUGNO - Il Papa, durante l´Angelus, invoca la maledizione divina su Alda D´Eusanio.
Il ministro Tremonti fa approvare un emendamento alla Finanziaria: i fondi per l´Università saranno ricavati mettendo in vendita le principali università.
Si fa avanti una cordata Murdoch-salesiani. Biotecnologie: il professor Antinori annuncia al mondo di essere riuscito a far nascere una bambina già incinta di due gemelli.
Continua la guerra degli ascolti tra Rai e Mediaset: entrambe stanno girando uno sceneggiato sulla vita di Frate Indovino, con gli stessi attori però pettinati diversamente.
I Savoia, a sorpresa, ricevuti da Paola e Chiara. Crisi Fiat, Mediobanca suggerisce di ridurre di almeno un terzo la voragine finanziaria con una pratica controsoffittatura in cartongesso.
Delitto Marta Russo, i testimoni rivelano che, quando entrarono nell´aula maledetta, capirono subito, dal caratteristi coturbante, che Scattone e Ferraro erano legati ad AlQuaeda.
LUGLIO - Arrestato dalla Cia lo stato maggiore di AlQuaeda al completo: è sospettato di essere legato ad Al Quaeda.
Il Papa, durante l´Angelus, dice che Dio non esiste,altrimenti non si spiegherebbe l´esistenza di Alda D´Eusanio.
Berlusconi inaugura il Ponte sullo Stretto di Messina rievocando i tempi gloriosi di Mario e Scilla.
Polemiche sul«memoriale Previti», allegato a Panorama: il senatore, che si era difeso dall´accusa di corruzione sostenendo di avere solo evaso il fisco, si sottrae all´accusa di evasione fiscale sostenendo di avere solo ucciso un generale della Finanza.
Crisi irachena a una svolta, Saddam accusa Bush di possedere armi di distruzione, la Casa Bianca, colta di sorpresa, chiede tempo per riflettere.
Presentato a Torino il nuovo modello della Fiat, la Mirella, una station wagon grigio-topo che punta tutte le sue carte sulla formidabile capacità di impietosire i clienti.
Nuova campagna del Foglio per sostenere Israele, intitolata «Shalom». Aderisce anche Alberto Tomba, che aveva capito «Slalom».
AGOSTO - I Savoia ricevuti a sorpresa da Giovanni Rana. Tutto esaurito in Costa Smeralda, Flavio Briatore, instancabile animatore delle notti sarde, lancia la moda dei panini all´olio abbronzante.
Mediobanca, nonostante la chiusura per ferie, continua instancabile la sua mediazione sulla crisi Fiat: per ripianare il deficit, basterà correggere col pennarello tutti i bilanci aziendali dal'93 a oggi.
Berlusconi, per andare incontro all´opposizione,propone di diventare lui il capo della sinistra. Si rifà vivo il senatore Cossiga, che per favorire la ripresa del dialogo istituzionale si proclama Re di Barbagia, si barrica nel caffé Giolitti e spara sui passanti con una carabina.
Riaperte le case chiuse, i clienti di destra si distinguono da quelli di sinistra perché sanno già dove è il bagno e fanno strada nei corridoi.
Campagna del Foglio per sostenere gli Usa, gravemente minacciati dalla nostalgia di casa dopo avere invaso il Magreb e l´Australia.
Durante l´Angelus, il Papa identifica tra la folla Alda D´Eusanio e la fa arrestare dalle guardie svizzere.
SETTEMBRE - Conti pubblici in grave disavanzo, il ministro Tremonti lancia la campagna Oro alla Patria e suggerisce che ogni famiglia adotti a distanza una Fiat Stilo.
Revisionismo: la Casa delle Libertà propone di far doppiare dalla redazione di Excalibur tutti i telegiornali degli ultimi cinquant´anni e rimandarli in onda per i prossimi cinquanta.
Rai-Mediaset, è guerra dell´audience:testa a testa tra il nuovo varietà di Raiuno con Nilla Pizzi e il reality show di Maria De Filippi Mucose, commovente incontro tra corpi cavernosi che la vita ha bruscamente separato.
Biotecnologie: il professor Antinori annuncia di avere personalmente ingravidato una mucca frisona e di avere deciso di sposarla.
Seicentomila fedeli in piazza San Pietro per la beatificazione di Vincenzo Muccioli. Gli sponsor Salvelox e Lasonil entusiasti dell´evento.
Arriva finalmente l´annuncio tanto atteso per anni: il ministro della Giustizia Castelli firma la grazia per il detenuto più famoso d´Italia, Wanna Marchi.
Carlo Azeglio Ciampi ricevuto a sorpresa dai Savoia.
OTTOBRE - Parte la nuova serie di Excalibur, Antonio Socci conduce vestito da templare e decapita gli ospiti non battezzati.
Le proteste dell´opposizione giudicate faziose dal Consiglio d´amministrazione Rai, composto da Baldassarre e sua sorella.
Primi timidi passi della devolution: scontri tra le polizie di frontiera abruzzese e molisana per il possesso conteso di un abbeveratoio perovini.
Lanciato sul mercato il nuovo cellulare a tripla suoneria: squilla, vibra e si incendia in tasca.
Crisie conomica, il ministro Tremonti fa inserire nella Finanziaria un emendamento che consente a ogni famiglia di battere moneta in proprio.
Berlusconi, per evitare attriti con l´opposizione, propone di smetterla con le discussioni inutili e fa chiudere le Camere.
Il ministro Moratti introduce nelle scuole elementari il tailleur per le bidelle. I Savoia, stremati dallo sforzo di parlare italiano, tentano di tornare nottetempo a Ginevra ma vengono fermati ed espulsi dai doganieri svizzeri.
Angelus: il Papa perla prima volta non si presenta perché è sconvolto dalla nuova trasmissione di Alda D´Eusanio.
NOVEMBRE - A Excalibur puntata di riflessione, e di apertura alle culture diverse, sul tema «Perché gli africani non si lavano».
Crisi Fiat: il nuovo furgone da lavoro «Gianduia» vende bene solo a Torino, ma fatica sul mercato italiano. Il marketing aziendale si interroga sull´ennesimo, inspiegabile insuccesso.
Romano Prodi annuncia la sua candidatura per le politiche del 2006, l´Ulivo per la prima volta unito sul nome del candidato, ma si divide sul suo abbigliamento e sulla data di nascita.
Clamoroso successo del Ponte sullo Stretto: è così ingorgato che gli automobilisti preferiscono lanciarsi in mare e raggiungere l´altra sponda a nuoto.
Christian Vieri nuovo testimonial del governo per gli Istituti di cultura italiana all´estero. Berlusconi compra la Stampa e nomina direttore Forattini.
L´ultima udienza del processo Imi-Sir celebrata felicemente in casa del senatore Previti, checondanna i giudici a una sentenza molto mite.
DICEMBRE - La crisi economica penalizza pesantemente i calendari sexy: dimezzato il contratto di Luisa Corna,costretta a posare scoprendo una sola tetta, Elisabetta Canalis si spoglia fino a giugno e da luglio in poi compare in pigiama di felpa e con i bigodini in testa.
Revisionismo:il senatore Schifani denuncia la tendenziosità politica dei cartelli stradali e sostituisce «attenzione, uscita operai» con «evviva, uscita manager».
Condono fiscale, nuovo emendamento: gli evasori totali potranno chiudere i loro conti con lo Stato mandando un mazzo di rose alla moglie di Tremonti.
In vista del tradizionale bombardamento di Natale, Arafat prega gli israeliani di mirare solo su cucina e camera da letto, perché il salotto è appena stato imbiancato e ha fatto rifoderare i divani.
Berlusconi, per migliorare i difficili rapporti con la stampa, compra anche il Corriere della Sera e lo dirige personalmente.
La sinistra, riunita ad Assisi per il 31 dicembre, brinda all´anno nuovo dopo una estenuante trattativa sull´ora esatta.
Gusto dell'orrido
Ieri sera ho visto Stupido Hotel, su Rai Due(*). No, non una rivista sull'omonimo album di Vasco ma un presunto programma televisivo comico (sic). Chi me lo ha fatto fare, direte voi? Ebbene, non c'era altro in tv, io avevo mal di testa, ero stanco, il telecomando non funziona piu' perche' le pile sono scariche... E poi a me piace soffrire. Lo so, non regge. Eppure c'era un sinistro richiamo in quella trasmissione... ma si: l'horror. (che io adoro, quello vero, non lo splatter). Ebbene, non era un programma comico, l'ho capito dopo: era sui zombi! Fantastico. C'erano degli zombi che giravano per il video provenienti dal regno dei non-morti, con delle movenze molto rigide (da zombi, appunto), colorito ceruleo, ciancischiando strani suoni senza senso e ululando di quando in qua. Ecco cos'erano quelle presenze apparentemente penose e sofferenti! Mi e' sembrato di aver visto lo zombi di Bruno Lauzi, gli zombi di Ric e Gian, lo zombi di Frassica, quello di Pierluigi Sammarchi, in arte Gigi (veramente zombi, mi ha fatto impressione, ma sta male?), e perfino lo zombi di Massimo Boldi (qualcuno dovra' pure scrivere un libro su di lui: l'unico "comico" che non ha mai fatto ridere nessuno neanche per un attimo ma che imperversa in tv e al cinema da decine di anni. Aldo Grasso, ci sei?). Di altri zombi non ricordo i nomi, ma c'erano, c'erano.
Seriamente. Tutti comici falliti, senza arte ne' parte, senza capacita' di darsi un contegno, in un programma senza nessuna direzione, scaletta, motivo, esigenza. Mi facevano tutti una gran pena. Un programma cosi' squallido che c'erano perfino poche tette e culi, talmente era squallido!
Ciliegina sulla torta: l'ospite fisso della serata era Byron Moreno, l'arbitro dei Mondiali di calcio che ci ha mandato a casa. Che buon gusto, accidenti!
(*) Da Luttazzi che mangiava finta merda in diretta a Chiambretti che invitava la signora Sobrino a discettare di temi seri, e' stato un rapido crescendo, ma anche nel dopo-Freccero non demordono. Con questa Rai Due ha iniziato l'apoteosi del cattivo gusto, penso che dopo ci sono solo i quiz trash del tipo americano, quelli che si scazzottano in diretta o invitano neo-nazisti trans. Come si dice: al peggio non c'e' mai fine..
Strage sulle strade
Sul Corriere della Sera di oggi c'e' questo articolo: "Stragi sulle strade, i morti dimenticati". Ho una personale opinione del perche' siamo il paese in Europa con il piu' alto numero di incidenti, anzi una personale classifica (siamo in tema, mi sembra di aver visto sugli altri blog):
- La gente guida male
- Molti si credono Schumacher al volante solo perche' sono piu' esperti.
- La maggior parte delle persone guida male
- Quasi tutti hanno una distrazione "involontaria" per le regole della strada
- In Italia molte persone guidano male (anche quando vanno in Europa, ovviamente, ma li' vengono fermate)
- I controlli sono poco frequenti.
- Siccome ci sono pochi controlli, la gente guida male.
- "Guidare male" puo' sembrare un opinione banale. Si puo' essere piu' precisi dicendo "maleducati", oppure semplicemente "finti distratti" (i piu' subdoli).
- Cinture di sicurezza e casco in moto: basterebbe questo nel Sud di Italia. Ma nessuno li' sembra preoccuparsi di far rispettare gli obblighi.
- Naturalmente nel resto del Paese la situazione non e' molto migliore. La gente, infatti, pensa che gli obblighi per la sicurezza siano consigli bonari.
- Gli articoli del Codice della Strada italiano sono piu' di 240. Quello inglese ne ha 30.
- E' difficile ricordare tutte queste regole e regolette, quindi la gente guida male.
- E' difficile perfino ricordarsi quello che ci hanno insegnato all'autoscuola.
- Ho gia' detto che la gente guida male?
- E a proposito, l'autoscuola e' la madre di tutti gli incidenti. Ci sono delle prove: in autoscuola nessuno insegna a guidare in autostrada. Qualcuno pensa che in autostrada non ci sia bisogno di sapere niente?
- Ma anche le Motorizzazioni ovviamente hanno la loro colpa. Vogliamo parlare della "prova pratica"? Un giro dell'isolato? Stiamo scherzando?
- Ed ecco gli altri motivi: le strade statali sono spesso in pessime condizioni. Ma questo e' nulla, in confronto ai segnali stradali il piu' delle volte completamente inutili o posti da incompetenti in posizioni da idioti, riportanti dati da deficienti (ad esempio un limite di 10). I segnali sono troppi. Troppi segnali si ignorano. E la gente disimpara a seguire i segnali, quindi le regole della strada. L'unico che forse qualcuno ancora rispetta e' lo Stop (non sempre) e il divieto (di entrata, naturalmente, non quello di sosta).
- Ma forse sarebbe meglio parlare dei motorini (Roma ne e' piena). Quanti, tra coloro che li guidano, ha mai preso lezioni su come si guida un mezzo a due ruote, quali regole e leggi deve seguire (il Codice della Strada, ad esempio)? Pochi, temo.
- La gente che guida male fa da esempio per gli indisciplinati in erba e per quelli "latenti".
- DI conseguenza, molti dicono "vabbe', lo fanno tutti". "vabbe', ma chissene frega". Si e' maleducati, quindi si guida male. Questo E' un sillogismo.
- La gente che guida male e' in aumento, con una legge direttamente proporzionale al numeri di veicoli e all'entropia dell'universo.
Consiglio a tutti di leggere un servizio che ha fatto Report di Rai Tre, lo trovate qui: Perche' tanti morti per incidenti stradali?.
Commenti sull'Anonimato
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>ANONIMATO, UFFICIALE IL REMAILER DI FIRENZE >Si e' conclusa la fase sperimentale del nuovo sistemone che consente di >inviare messaggi elettronici nel pieno anonimato. Entusiasmo tra i >sostenitori della privacy. Il nuovo strumento a disposizione di tutti.
>(...) E qui riprendo un discorso che cerco di portare avanti da tempo, >circa le c.d. "tecnologie"...cerchero' di essere chiaro e conciso.
Ciao Luca,
Apprezzo lo sforzo per chiarire l'uso delle "tecnologie", ma non e' del tutto esatto quello che viene detto. Poi, ti daro' anche la mia opinione personale sull'anonimato in generale, ma scindo le due cose per non fare confusione.
>Dubito (posto che il gestore del remailer sa "tecnicamente" sempre da dove >proviene il messaggio) che in caso di mancata collaborazione con la PG >(polizia giudiziaria) in sede di indagini ci si possa seriamente esimere >da una corresponsabilita', direi certa in sede civile proponibile anche in >sede penale.
Non e' vero che il gestore sa sempre le cose come stanno, sia nei remailer ma sia anche e soprattutto nelle navigazioni anonime. L'anonimato in rete tecnicamente si puo' fare e si fa gia'. Presumibilmente quando si parla di "finto anonimato" bisogna riferirsi a "finti venditori di anonimato". Forse quello di Firenze e' il caso, ed io non sono riuscito, visitando il sito, a sapere esattamente come verrebbe garantito l'anonimato, quindi penso che sia limitato. Certo, ci sono aspetti tecnici che un utente di internet - anche se esperto - puo' comprendere ed altri meno, pero' se si parla di legge, allora bisogna sapere che esistono diversi metodi per mantenere l'impossibilita' di risalire a chi sta usando un sito o sta mandando una mail.
Il problema che tu giustamente poni, e' che in caso di necessita' bisogna individuare un responsabile. Tuttavia, se sono stati utilizzati accorgimenti anonimi, puo' essere impossibile risalire al mittente. In questo caso il titolare del sito puo' essere il "capro espiatorio" e la legge puo' accanirsi con lui quanto vuole, ma non ha nessuna colpa. Peraltro, dubito fortemente che cio' possa accadere per siti che non siano italiani e per utenti non residenti in Italia.
Ora non voglio scrivere un "piccolo trattato per l'anonimato" ma solo rendere espliciti alcuni concetti tecnici e di comportamento che chiariscano quanto si va dicendo.
La chiave di volta ovviamente e' l'IP. L'IP e' un insieme di quattro cifre che ci individua sulla rete. Gli stessi servizi di rete per essere "visti" hanno bisogno di un indirizzo IP (e anche di altri indirizzi nascosti). Indirizzi di vario genere viaggiano sui pacchetti, sequenze di bit codificate che vanno da un punto all'altro della rete "instradate" da apposite tabelle e software. Mascherando l'IP, riusciamo a mascherare noi stessi. Ma come si fa? Non e' difficile, basta rivolgersi ad un servizio di anonimizzazione sulla rete, ce ne sono diversi. Questi servizi mascherano l'IP, e quindi rendono impossibile conoscere chi siamo esattamente in quel dato istante. (cio' non e' sufficiente, come vedremo).
L'utente che vuol essere anonimo si deve dotare di un browser "sicuro" nel senso che si deve sapere esattamente cosa fa (quindi niente Internet Explorer). Naturalmente si devono disabilitare subito i cookie, porre la cache a zero, togliere Java (di ActiveX non ne parliamo neanche), e si pone come proxy uno anonimo, anche se non e' necessario. Altro requisito e' essere in dialup, con IP dinamico, quindi in teoria niente linea ADSL, o peggio ancora, LAN collegata a internet.
Facciamo allora, adesso, il caso di un post gravemente diffamante apparso su un sito, e vediamo il percorso per risalire all'identita' del mittente.
Dopo la denuncia, dal nome e dall'indirizzo email non esce nulla di utile, il magistrato quindi ordina al provider di rendere note le generalita' di chi era collegato in quel momento con quell'IP. Il provider consulta i log e vede che l'IP corrispondente al messaggio postato alle 12:00 da quell'email corrisponde ad un provider americano, che maschera gli IP, e non ad un suo utente (anche se magari chi ha postato quel messaggio E' un suo utente). Quindi non puo' sapere chi e'. Il magistrato si consulta con l'esperto poliziotto informatico e decidono di inviare una richiesta internazionale al provider americano per sapere, in nome della legge, a quale utente "reale" era associato quell'IP fittizio a quella data ora. Il provider americano sicuramente risponde in legalese che vi siete sbagliati, che non puo' rivelare l'identita', ecc. Alla fine pero' si convince, e riuscite a risalire alla scheda personale di chi aveva quell'IP. Dalla scheda risulta che si tratta del Sig. Nonesisto Felice, residente a Bhali, con un numero di telefono vero, preso da una societa' vera, in un'abitazione forse vera, ma che ovviamente nessuno ha mai visto ne' sentito. Il Sig. Nonesisto ha avuto l'accortezza di utilizzare dati *falsi* per registrarsi sul sistema di mascheramento. E l'indagine si arena qui, perche' a questo punto nessuno sa neanche da quale telefono abbia potuto chiamare un signore che non esiste, che ha un IP finto, e che ha un browser non tracciato da nessun sistema sulla rete (dal telefono si poteva risalire all'abitazione).
Certo, in questi casi e' sempre una "caccia" tra l'esperto informatico e il nostro hacker: se ad esempio il Sig. Nonesisto avesse utilizzato una carta di credito per abbonarsi al provider americano, dalla carta si risaliva al vero nome. Ma ovviamente avrebbe altresi' potuto utilizzare una carta clonata, o rubata, con la conseguenza di incolpare un innocente. ....
Se avete avuto la pazienza di arrivare fin qui :), dico la mia sull'anonimato.
In paesi *molto* democratici, in teoria, non ce ne sarebbe bisogno. Dico in teoria. In paesi fintamente democratici, come l'Italia, di anonimato ce ne bisogno e come! Basta vedere cosa accade su carta: un niente e si viene querelati per diffamazione, con richieste milionarie (in euro). I principali quotidiani hanno accantonamenti di miliardi *solo* per pagare le querele e garantire cosi' ai propri giornalisti un minimo di indipendenza intellettuale. I giornalisti che hanno famiglia spesso rinunciano a fare seriamente delle critiche al sistema politico, economico, e sociale italiano per non aver rovinata la vita e la carriera. E nella migliore delle ipotesi, chi ci va di mezzo e' il direttore ("responsabile", appunto). ù
Nel web peraltro si tenta di portare la legislazione cartacea, ma con poco successo.
Con i blog, questa storia dell'anonimato scoppiera' in tutta la sua fragorosita'. Nei diari pubblici le persone parleranno e sparleranno di quello che gli pare e piace e l'anonimato sara' uno strumento usato magari proprio per evitare complicazioni nei paesi ad alto rischio di litigiosita' legale, come l'Italia. Ma anche come garanzia di poter esprimere una priopria opinione personale senza che qualcuno voglia per questo trascinarti in Tribunale. Poi, ben vengano quelli che, come me, mettono sempre il nome e cognome in fondo all'espressione delle proprie idee, ma deve essere una scelta di civilta', che deve essere garantita, non un obbligo.
Ciao, Luciano
Non si ode risposta...
Continua la mia banale tragicomica esperienza con Bloggando. La cosa e' che sto iniziando a ricevere mail da miei amici del tipo: "Lucia' ma perche' non modifichi l'indirizzo su Bloggando, hai quello vecchio!". Mi ha fatto ricordare che c'e' "quella" cosa irrisolta.
Fu tutto molto bello, quando Uomonero fece una lusinghiera recensione del mio blog, quando ero appena arrivato nel fantastico mondo di...dei weblog. Elettrizzato, non feci caso al titolo sbagliato. Successivamente il blog si e' evoluto sicche' decisi di scrivere alla redazione per chiedere la modifica.
Poi pero' le cose, da me, si sono complicate e ho dovuto cambiare indirizzo e tutto quanto del blog. Cosi', tra i posti in cui ero registrato in cui mi sono ricordato di Bloggando. Ho diligentemente provato a cercare qualsiasi posto sul sito dove si potesse modificare le propria scheda del blog, ma nulla. Ho provato a registrarmi, sperando in cuor mio alla fine della registrazione in una possibilita' di modificare la scheda riepilogativa del blog, ma nulla. Sicche' ho scritto, alla redazione, all'helpdesk, al webmaster, spiegando con gentilezza di voler solamente correggere la url del blog sulla mia scheda riepilogativa. Ma nulla.
La scheda continua imperterrita a stare li', sbagliata, senza che io possa fare nulla per modificarla. Non voglio fare critiche stupide a quello che reputo un ottimo sito di supporto e servizio sui blog, ma nella mia vita ho progettato tre sistemi di e-cards finora, e in tutti ho sempre, ovviamente, previsto il bottone (link, tastino, icona..) modifica.
Non si ode risposta da Bloggando, Splinder o altro. Aiuto...
Star Trek: Generations
Stasera (4) c'e' Star Trek: Generations (1995), su Italia 1. E' un film storico perche' si trovano nello stesso film, e a confronto, due generazioni di interpreti di Star Trek: Kirk, Picard, e i due equipaggi, il primo sia pure per breve tempo.
A mio parere, pero', e' anche il piu' bel film della serie dei film di Star Trek, per una serie di motivi, primo tra tutti la ricchezza di temi trattati e sviluppati con una insospettabile armonia (per un film di fantascienza e per di piu' legato ad una serie):
per l'atmosfera, che lo avvicina piu' di qualsiasi film stratrekkiano al coinvolgimento del pubblico (e' poco "alieno", scelta intelligente); per la trama storica, con il tema del continuum spazio-temporale che non segue leggi lineari ben sviluppato; per il tema del dolore (vediamo per la prima un Picard che piange a dirotto come un bambino per la improvvisa scomparsa di suo fratello e del nipotino) per la meravigliosa sceneggiatura (con le uniformi di due generazioni, con il vascello, con la nave Enterprise); per l'introspezione psicologica dei personaggi, che c'e' ed e' ben sviluppata (a differenza della serie); per la ricchezza di effetti speciali (la nave che "atterra" sul pianeta, alla fine, e' spettacolare); per le diverse sorprese (Data che ride ed ha paura, ad esempio!) e le trovate;
..infine, per lo sviluppo metafisico, argomento di solito tenuto molto nascosto dagli sceneggiatori di Star Trek: Soran, uno dei due erauliani (l'altra e' Guinan), vuole raggiungere il Nexus, metafora di un paradiso personale, dove il tempo non ha significato (e qui si riallaccia quindi all'"eternità" religiosa). Picard lo deve rincorrere. Ci trovera' Kirk, che e' morto 80 anni prima, il quale capisce che c'e' qualcosa che di artificiale in "quel" paradiso e vuole tornare nel mondo reale.
Ci sono alcune scene da ricordare, del film:
- All'inizio, quando Kirk visita la nuova Enterprise e conosce la figlia di Sulu: "Scotty, ma dove ha trovato Sulu il tempo per formarsi una famiglia?" "Capitano, come dice lei, il tempo per le cose importanti si trova sempre..."
- La seconda scena e' quella sul vascello riprodotto nel ponte ologrammi, dove la sceneggiatura e' straordinaria: la nave e le uniformi sono veramente meravigliose, il tutto nella metafora della "USS Enterprise" la nave che e' spaziale ma si rifa' alle antiche navi da guerra.
- La terza scena e' naturalmente quella del Nexus, dove c'e' la felicita': Picard ha una famiglia e Kirk non trova di meglio che bruciare uova e amare Antonia. Ma non e' cosi': questa felicita' non distrae Picard, che dice cosi' la mitica frase: "Un Capitano dell'Enterprise fa sempre la differenza."
Italia 1 sta trasmettendo questa serie di film di Star Trek (dopo questo c'e' "Star Trek: Il Film" e poi altri), probabilmente in vista dell'uscita del nuovo film: Star Trek: Nemesis, gia' uscito nelle sale USA a Dicembre. Potete vedere un trailer qui.
Gaber 2003
Pur non essendo della generazione di Giorgio Gaber, mi e' dispiaciuto sapere della sua morte. Ok, era un po' che non stava sulle scene, almeno quelle televisive (giacche' a teatro invece la sua passione era viva), e comunque sono sincero, non l'ho mai seguito assiduamente. Pero' aveva quel qualcosa che mi colpiva, mi stregava. Penso che un bel ricordo in audio lo da' il Corriere della Sera di ieri (per seguirlo, il link forse c'e' ancora): Qui
Satira vera: un po' di panza, molto cervello
Questa sera ho visto uno spettacolo di comicita' intelligente e "veramente" da ridere, come non ne vedo da tanto in tv: "Le stelle di Assolo" su La7, rassegna di Comici dal Teatro Anbra Jovinelli: era la seconda ed ultima puntata speciale di Assolo che presenta una selezione dei monologhi più divertenti ed esilaranti andati in onda nel corso delle nove puntate. Sul palcoscenico: Francesco Paolantoni, Cinzia Leone, Neri Marcorè, Enrico Bertolino, Riccardo Rossi, Dario Cassini, Alessandra Faiella, Max Giusti, Simone Schettino e Franco Neri. Uno piu' esilarante dell'altro: godibili specialmente Bertolino, migliorato tantissimo come comico rispetto alle prime apparizioni sempliciotte, ma anche Neri Marcore' con il suo "Io amo", raffinato e sottile (a volte troppo), e Cassini, con il suo monologo al vetriolo sul rapporto con le donne. Una generazione di comici che sta crescendo in modo esponenziale anno dopo anno.
Qualcosa di nuovo, e insieme di gia' visto. Con Zelig, ovviamente.
Netscape 7 search information
Un anno e' passato. Un anno nuovo si affaccia all'orizzonte e il primo giorno e' di sole, qui a Roma. Buon segno?
Notte brava, ma difficile ritorno (bere a turno ancora non e' in uso qui in Italia e il viaggio in auto non e' facile quando ci sono diversi gradi di alcol in corpo... vabbe'). Pero' il capodanno sul mare e' sempre un'esperienza unica. E romantica... ma io non sono la persona piu' indicata per parlarne :-)
Ho finalmente scoperto come togliere quel fastidioso "uso" di Netscape 7 di forwardare la stringa di ricerca al server di Netscape prima di inoltrarla al motore di ricerca. Cio' accade quando si inserisce la stringa di ricerca direttamente nella location. Ad esempio se si seleziona Google nelle preferenze, quando si cerca una stringa (ad esempio il mio cognome), la url chiamata e' qualcosa come: http://info.netscape.com/fwd/lksidus_gg/http://www.google.com/search?q=GIUSTINI&sourceid=mozilla-search Cio' Non E' Buono. Per togliere questo poco ortodosso forwarding bisogna cercare nell'hard disk un file "sbweb_NN.src" dove NN=02 (in Netscape 7.01, 02 corrisponde a Google, mentre il file nel mio pc e' nella posizione C:\Programmi\Netscape\Netscape 7\searchplugins) editarlo con un editor di testo e modificare il campo action come segue action="http://www.google.com/search" A quel punto le ricerche vanno subito al sito Google e non altrove. La stessa modifica si puo' fare per gli altri motori di ricerca registrati. Per conoscere l'esatta associazione e' sufficiente visualizzare le icone relative allo stesso numero: nel nostro esempio appunto sbweb_02.gif
Buona navigazione
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