Luciano Giustini weblog
lunedì, settembre 23, 2002

Piccolo restyling per la Homepage di Beta. L'abbiamo anche alleggerita di un paio di query Sql perche' sia il db che il server stanno scoppiando, da tempo immemore ormai. E si vede.

E' pubblicato anche un articolo su Umts. Interessante soprattutto se si stanno vedendo antenne fiorire come funghi in un'estate piovosa...

sabato, settembre 21, 2002

Bush e la guerra preventiva

Esce in questi giorni nelle sale italiane Minority Report. Il periodo non e' proprio felice. Il film, infatti, trae spunto da una storia scritta dal famoso Philip Dick (dai suoi libri sono stati ispirati decine di film di fantascienza) e' incentrato sulla "punizione preventiva". In altre parole si punisce qualcuno, perche' si presume (nel film da veggenti) che in un tempo piu' meno vicino agira' criminalmente.

Proprio quello che nella realta' l'America, G. W. Bush in testa, sta sostenendo contro l'Iraq: e si tratta addirittura di guerra preventiva. Siccome si presume che il regime di Saddam Hussein sta preparando bombe, missili o quant'altro contro i regimi occidentali, allora lo si annienta preventivamente.

Il principio e' sbagliato. Profondamente e senza nessuna scusante o giustificazione. Mai nella storia millenaria dell'umanita' era passato un principio del genere e solo nei film di fantascienza tale malvagia eventualita' era stata presa in considerazione. Ora il principio, e la fantascienza, diventano realta': ancora peggiore di quello che si presumeva, peraltro. Come sempre piu' spesso accade.

giovedì, settembre 19, 2002

Spesso la sera quando lavoro al pc metto su un canale musicale. Mtv o Viva le piu' gettonate. Sono affascinato in questo periodo dalle Sugababes e Round Round. Mi piace il singolo.
Lo trovo di una bellezza quasi matematica. Ogni particolare della musica e del video e' perfetto, ed e' questo che lo rende singolare nel panorama musicale: la canzone in se', che e' molto carina, il movimento delle tre ragazze che di una rarefatta eleganza, il motivo che e' innovativo (la frequenza del ritmo muta in un lento e poi ritorna), le sonorita' ricercate. Molto bello.

Sciopero delle idee (o della pizza)

Questo sabato l'italiano medio dovrebbe indire lo "sciopero della pizza", secondo le volonta' dell'Aduc, che paventa un caro-pizza rispetto al costo degli ingredienti della stessa.

L'Aduc e' una associazione non gia' di consumatori, ma di "difesa" dei "diritti dei consumatori". Nella pratica, essa si dimostra il megafono delle idee del suo presidente, Vincenzo Donvito, e segretario, Primo Mastrantoni, che hanno individuato un elegante escamotage per trovare ospitalita' nella stampa italiana in mezzo alle varie sigle delle associazioni di consumatori, cosa che infatti regolarmente avviene.

Devo dire la verita': l'Aduc mi ha sempre dato l'impressione di avere una particolare vena creativa per le buffonate, che alterna a iniziative anche interessanti, che passano purtroppo assolutamente in secondo piano. In alcuni casi anche piuttosto preoccupanti, come le petizioni che porta avanti da tempo, fortunatamente senza grande seguito (di cui una sull'introduzione della Ru486 in Italia e un'altra sull'adozione della clonazione umana terapeutica),
in altri casi invece molto divertenti prima ancora di sapere di che si tratta, come lo sciopero della pizza. Un'altra trovata per poter far parlare di se'? Di sicuro, giacche' la pizza costa cosi' da sempre, l'arte della pizza napoletana ha un valore (un trancio di pizza in rosticceria infatti costa molto meno, ma e' tutta un'altra cosa), ma di sicuro io sabato sera mi vado a fare una bella funghi e prosciutto!

lunedì, settembre 16, 2002

Ricevo e volentieri diffondo

COMUNICATO STAMPA

USA/IRAQ: NON NEL NOME DEI DIRITTI UMANI

Nel discorso tenuto ieri presso l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il Presidente George Bush ha citato le gravi violazioni dei diritti umani perpetrate dal governo iracheno nei confronti della popolazione. Il documento informativo distribuito alla stampa contiene vari riferimenti ai rapporti sulla situazione dei diritti umani in Iraq pubblicati negli anni da Amnesty International.

"Ancora una volta, la situazione dei diritti umani di un paese e' usata selettivamente per legittimare azioni militari", ha dichiarato Amnesty International.

"Gli Stati Uniti e altri governi occidentali non hanno preso in considerazione i rapporti di Amnesty International sulle diffuse violazioni dei diritti umani in Iraq durante la guerra Iran-Iraq e hanno ignorato la campagna di Amnesty International per le migliaia di civili curdi uccisi negli attacchi a Halabja nel 1988".

"I diritti umani della popolazione irachena, come diretta conseguenza di ogni potenziale azione militare, non sono al centro del crescente dibattito sull'eventualita' di usare la forza militare contro l'Iraq".

"La vita, la sicurezza e l'incolumita' della popolazione civile devono rappresentare il primo obiettivo in ogni azione intrapresa per risolvere l'attuale crisi umanitaria e dei diritti umani. L'esperienza del precedente intervento militare nel Golfo ha mostrato come i civili divengano, troppo spesso, le vittime accettabili di un conflitto".

"Nell'eventualita' di un'azione militare, c'e' la seria possibilita' di causare migliaia di rifugiati e sfollati. Una crisi umanitaria puo' scaturire dalla difficolta' o impossibilita' di trasportare i generi di sussistenza minimi causando carenza di cibo, di medicinali e distruzione di infrastrutture civili e istituzioni".

FINE DEL COMUNICATO

Roma, 13 settembre 2002

Per ulteriori informazioni, approfondimenti ed interviste:
Ufficio Stampa: tel. 06 4490224 cell. 348 6974361
E-mail: press@amnesty.it

Letto sul Barbiere della Sera:


Avviso ai collaboratori
Chi manda pezzi privi di interesse, senza alcuna cura dell'ortografia e della suddivisione in paragrafetti, verrà disintegrato all'istante con il tasto "delete". Il Barbiere riceve circa 20 0 30 pezzi al giorno e non è possibile far passare tutto. Un articolo sgrammaticato va subito in cima alla lista dei candidati al cestino. Grazie della vostra comprensione. Bds


Oh, che paura.

Se avessi un articolo da pubblicare, con una premessa del genere, sai la voglia di mandarlo a loro, uuh..

venerdì, settembre 13, 2002

Kofi Annan (Segretario generale dell'Onu) si e' svegliato dal sonno profondo. Un avvenimento degno di nota!

giovedì, settembre 12, 2002

Sicchè, l'arbitro Byron Moreno, dell'Ecuador, era veramente un venduto ai potentati della squadra sudcoreana, per farci perdere ai recenti Mondiali. Lo si intuisce dagli scandali a ripetizione, riguardanti la sua professione, che lo stanno interessando (in Rassegna stampa uno stralcio).

Niente che non si potesse gia' intuire, tuttavia diciamo che penso anche che noi ci siamo impegnati molto per perdere. <grin>.

mercoledì, settembre 11, 2002

In merito alle celebrazioni dell'11 settembre, mi accodo ovviamente alle tristi commemorazioni, ed alla condanna del terrorismo. Ma non alla guerra, che anzi, e' l'ultima delle scelte sensate che a mio parere sarebbero da valutare.

Sono pienamente d'accordo con chi invece addossa una parte della responsabilita' di anti-americansimo che c'e' ad Oriente con l'incredibile comportamento di Sharon. Su Eurisko un interessante articolo al proposito.

martedì, settembre 10, 2002

Il caso del giornalista del Gazzettino, Dall'Omo, sta diventando popolare. Ha scritto sul web una lunga recriminatoria sulla presunto danno che un articolo critico su di lui gli ha provocato, con conseguenti denunce, ecc.. Penso, pero', che sia cosi', perche' non riesco a leggerla: L'ha tolta.

Aggiornamento: grazie a copie locali, l'ho potuta leggere.

lunedì, settembre 09, 2002

"Lo spam è probabilmente il più importante problema per il consumatore del 21esimo secolo"
Samuel Simon, chairman del Telecommunication Research & Action Center (citato oggi su PI.)

Approvo e sottoscrivo. Almeno per chi con internet ci studia e lavora, e' cosi'. C'era tempo fa un post su Mlist di Tombolini che scriveva qualcosa di - secondo me - sciocco sullo spam, come spam = liberta'. Confido sempre nei ravvedimenti operosi, anche se sono un inguaribile pessimista. :-)

sabato, settembre 07, 2002

In fondo, sembrava una pugnalata alle spalle

E' da molte ore che rimuggino sull'episodio che la sorte beffarda ha deciso di propinarmi ieri sera (per chi legge). Beffarda perche' sembrava una pugnalata alle spalle, e invece e' stata una semplice gaffe.

Sono le 21.30 circa di venerdi' sera. Ad un caro amico, di cui ricorre il compleanno, avevo deciso di telefonare per fargli gli auguri. Ci tenevo, anche se lui, qualche giorno fa, si e' dimenticato di farmeli a me. Ok, io perdono sempre. Non lo trovo, ne' a casa ne' sul cellulare, e' irreperibile. Vabbe', un po' contrariato rimando. Dopo aver finito di lavare i piatti (in questo periodo sto nell'appartamento dei miei), squilla un telefono che non dovrebbe squillare. Difatti, e' il numero che rimane sui cellulari chiamando da Isdn, ma non e' il mio numero, e' il mio numero dei miei. Chi chiama la' cerca altre persone, non me. Sono le 23:30. Alzo la cornetta immaginando una chiamata urgente. Dall'altro capo una voce femminile cerca Riccardo. Attimi di incomprensione poi lei si rivela per la fidanzata del mio amico. Io: "Ah, ciao! Non ci conosciamo, ci presentiamo telefonicamente". Lei: "Scusa, era rimasto il numero sul cellulare, pensavo fosse Riccardo". Riccardo e' un amico comune, ma questo e' ininfluente. Lei mi chiede imbarazzata dove abito: vicino S.Pietro. Lei: "Ce la fai a venire da Settimio (un ristorante), stiamo festeggiando li'". Dice qualcosa di incomprensibile sulla distribuzione degli amici, suoi e del mio amico e sui pasticci derivanti. "Si, capisco che piove". Io: "Grazie, beh, e' un po' tardi...". Penso: In tutti i sensi?

"Ti faccio richiamare dopo".. Riattacchiamo, dopo i convenevoli di rito. Realizzo, dopo pochi minuti, che il mio amico ha organizzato un qualcosa per la sua festa, ma non mi ha detto nulla. La sua ragazza ha fatto una gaffe.
Il giorno dopo mi chiama l'amico, invitandomi ad una cena a casa sua. Non capisco bene: fa due cene? Ne fa una ristretta e una allargata? Cosa mi sfugge? Beh, la risposta e' semplice: il mio amico non aveva organizzato nulla. Semplicemente la fidanzata , la sera del suo compleanno, ha fatto una festa a sorpresa ma non conoscendo bene i suoi amici ha fatto un pasticcio nell'invitarli. Cosi', il giorno dopo, capito il casino, lui ha poi deciso di fare una cena invitando alcuni amici intimi non invitati la sera prima. Una scelta saggia, tutto sommato. :-)

Sono le 6:00. E' ora che vada a dormire, forse. C'e' gente che ci si sveglia, a quest'ora. Avrei dovuto pensarci, che l'insonnia sarebbe arrivata, prima o poi. O forse non e' insonnia..

venerdì, settembre 06, 2002

Oggi avevo un po' di tempo nel pomeriggio, e ne ho approfittato per fare un po' di vintage: la storia del mio primo PC, l'IBM AT che mi fece innamorare dell'informatica. Un 5170, per la precisione, rivedere le foto del quale mi ha riportato indietro negli anni, a quando stavo per ore e ore a scrivere linee di codice (spesso anche inutile, solo per il gusto di provare), che nostalgia... (?)

mercoledì, settembre 04, 2002

Vertice di Johannesburg (segue)

In Rassegna Stampa ho inserito due documenti: l'elenco di tutti i Trattati ratificati, e i risultati del Vertice

Vertice di sopravvivenza

Un fallimento, invece, il vertice di Johannesburg sull'ambiente. Come il vertice di Rio di dieci anni fa, che lancio' l'idea di sviluppo sostenibile, con l'introduzione dell'Agenda 21, sono piu' i nulla di fatto e i compromessi che i decisivi passi in avanti (alcune note qui, informazioni sul summit qui).

Unica nota positiva: la ratifica del protocollo di Kyoto da parte di Cina e Russia (dopo il Brasile) due Paesi a rischio. Ma mancano gli Stati Uniti, che insieme ai Paesi industrializzati e' il piu' importante produttore di scorie e inquinanti.
L'Onu, come sempre, sta a guardare.

martedì, settembre 03, 2002

Aggiornamento sul tempo: la Pianificazione

Un mio pensiero mattutino mi ha fatto giustamente balzare alla mente quanto in realta' gia' sapevo: l'organizzazione e soprattutto la pianificazione del tempo e' un'arte. Che io non ho appreso minimamente.

Prendiamo il caso classico: le due cose da fare. Le persone che sanno organizzare e pianificare il loro tempo sanno che esso e' una risorsa limitata. Per questo, quando ci sono due cose in scadenza, rimandano una delle due. Quelli come me, che chiamero' "Incapaci Pianificatori del Tempo" (IPT, come l'imposta) invece no. Presumono, tragicamente, che si possa sempre fare tutto, insieme, contemporaneamente, come se il tempo fosse dilatabile a piacere. Sicche', poiche' il tempo e' una risorsa limitata, fanno in minor tempo tutte e due le cose, cioe' MALE. Perche' per fare bene le cose c'e' bisogno di tempo.

Conclusione: gli IPT come me sperano che un giorno qualcuno trovera' l'applicazione della teoria della relativita': il tempo e' una variabile controllabile, come le altre due. Fino ad allora, arriveranno sempre lunghi su tutto quello che devono fare: a me capita spessissimo. Con conseguenza, ovviamente, stressanti, e quasi sempre negative. (ok, e' settembre, siamo nel periodo pessimistico no?)

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