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Luciano Giustini weblog
Tempo sfasato
Qualsiasi cosa faccio e' tempo che sto togliendo ad un'altra cosa, o almeno questa e' la mia sensazione ricorsiva. Ma che schifo di organizzazione del tempo che ho.
Ho pensato questa cosa: un blog e' piu' bello se per ogni diario c'e' un link? Potrebbe dirsi riflessione con correlazione.
Stasera ho visto Memento, la storia di un uomo senza la memoria a breve termine (in molte scene mi ci sono rivisto ;). Molto coinvolgente lo scorrere del tempo secondo un algoritmo ricorsivo al contrario. Peccato il finale.
L'importante nella vita e'... essere coerenti
Sebbene cerchi di non rivelare la mia alterna timidezza, a volte mi capita di dire esattamente il contrario di quello che penso. La cosa in se' e' seccante, se non altro considerando che i tuoi interlocutori, se non notano incongruenze (sempre possibili in questi casi) prendono per buono quello che dici, ma non sanno quello che pensi (ah, se solo riuscissi a carpire i segreti della telepatia!).
Cosi', anche stasera parlando di una persona, una ragazza, con un'altra persona, un'altra ragazza, tutte e due mie recenti amiche, sono riuscito a dire l'opposto di quello che pensavo - e inconsapevolmente! Senza battere ciglio. Sia su di una sia sull'altra. Incredibile. Potrei scrivere un libro sull'ispirazione di Nixon. Sicche' mi e' venuto in mente un altro presidente che dice dice ma.. G.W. Bush, dal quale oramai si sente dire solamente che la guerra a Saddam e' "necessaria" (Cnn e' un megafono fedele, in questi casi). Non se si sa come evitarla. Ma gli arabi non sembrano riuscire a convincerlo, sicche' probabilmente la situazione mondiale sta per peggiorare (ancora, s'intende).
Meglio rimanere al mio piccolo problema, perche' senno' s'alza un velo di angoscia e tristezza per il punto cui siamo arrivati. Si diceva, perche' alle donne piace il telefono ma non usano l'email, o la usano troppo poco? (il telefono e' irritante, specie se uno e' di quelli frettolosi - perdipiu' timido a fasi alterne).
Mi torna sempre in mente quel grande fisico che un giorno disse ai suoi interlocutori "Sapete qual e' il piu' grande mistero dell'universo?" "Beh, ma le donne naturalmente".
Ieri e' stato il mio compleanno. Sob, come passa il tempo.. Grazie a chi mi ha fatto gli auguri! ;-)
Il famigerato articolo di Luca Panerai
e' stato recuperato dalle maglie della rete (grazie al nostro Andrea Masuri!), anche se Panorama l'aveva eliminato. In Rassegna stampa
I diritti del calcio in tv
Beh, questa citazione e' meravigliosa. La frase e' del blog di Sabelli Fioretti, 21/8. Da incorniciare:
PS: Fatemi capire. Lasciamo perdere i contenuti, non ne voglio nemmeno parlare. Ma la situazione formalmente è questa: sui diritti del calcio Galliani, dipendente Berlusconi tratta duramente con Saccà , dipendente Berlusconi. Se non si metteranno d’accordo arriverà Confalonieri, dipendente Berlusconi. Siamo su Scherzi a parte?
Claudio Sabelli Fioretti
Rassegna stampa Ho creato una sezione rassegna stampa
Ah, a proposito, il vintage e' una rivisitazione di anni precedenti (ad esempio un ricevimento a tema anni '70, o una mostra storica), il vernissage e' una mostra iconografica, la prima in genere di un artista (il significato esatto e' inaugurazione), e l'Hermitage ...e' quello di S.Pietroburgo :)
Ma senti le scemenze di Bernando Bertolucci. (gia' come regista non mi e' mai piaciuto, se poi si mette pure a parlare di politica...effetto Zeffirelli assicurato)
(in rassegna stampa)
Altro che digital divide: la gente cerca lavoro, e il/la compagno/a (cioe' sesso, nel caso dell'uomo)
Cosi' dice un mio carissimo amico. Cosi' e'. Inutile illudersi. Girando per strada anch'io pensavo che nessuno sta a interrogarsi su internet e sul digital divide. La gente cerca sesso. Vede fi*a ovunque, e mangia, beve: consuma. Addio ideali di un mondo migliore..
Bello il consumismo (conato di vomito). Si puo’ uscirne? Si? E dov'e' l'uscita?
Bush (I e II) vs Saddam Hussein (sempre lo stesso)
Patetici. Se non avessero conseguenze drammatiche e di difficile previsione.
Pare che, dopo l'infernale guerra del 90/91, l'America stia per ricominciare da capo con l'Iraq, con un altro Bush, il figlio, a capeggiare gli "eroi" della liberta' del mondo. Al di la' della necessita', o dell'utilita' di una simile azione, il parere di molti osservatori, e incidentalmente anche il mio, e' che il momento stavolta e' quello sbagliato: le micce accese sono tantissime, dai Palestinesi che combattono gli Israeliani (e con il mondo arabo che finora e' stato a guardare: un'altra strage, un'altra provocazione di Sharon, e anche qualcun altro potrebbe voler entrare nel conflitto mediorientale), all'Iran che sopporta malvolentieri le attenzioni degli USA, dall'India che sta sopportando il pasticcio furbo-militare del Pakistan, da Al Qaeda che sta preparando nuovi atti terroristici (*). Una miccia in piu' rischia di far saltare tutta la polveriera.
Nessuno riesce pero' a fermare gli americani (e con loro Israele), che a maggior ragione, dopo l'11 settembre, ormai si sentono Poliziotti del Mondo. Nessuno, tantomeno l'Onu, oppresso da un'eminenza grigia come Kofi Annan, che, si', pensa tanto alla pace, ma poi, quando si sta per scatenare una guerra, sbiascica due parole per quattro gatti e per il resto lascia fare.
Nessuno tantomeno si arrischia di parlare di terza guerra mondiale. La somma delle singole guerre non fa una guerra mondiale. Giusto. Allora parliamo di possibili conseguenze di un conflitto non convenzionale esteso a tutto il globo, forse il termine piace di piu' se non c'e' una definizione formale. Bah.
(*) Il Ministro della Difesa (Martino), che nella vita in realta' voleva fare quello degli Esteri, esternava mesi addietro che non solo siamo vicini ad un altro attacco terroristico in grande stile, ma anche che molto probabilmente di tipo biologico, e che l'Italia era assolutamente impreparata a questo. L'hanno messo a tacere con un sostanzialmente "stai zitto, cretino". Meglio non allarmare chi sente al tg che e' "necessario" scatenare un'altra guerra.
Digital divide Nell'ambito di un articolo che sto preparando, sul digital divide, stavo cercando alcune fonti, e soprattutto dei dati. Ma devo dire di essere rimasto sorpreso: la bibbia (Google) alla query digital+divide mi ha restituito alcuni siti che, a dire il vero, non mi sono sembrati un granche'. Un paio di questi sono "mono-centrici": l'America e il resto del mondo. Poco utile. Altri sono a sfondo commerciale: si il dd esiste, quindi "noi offriamo pc a poco prezzo". Poco serio. In italiano, infine, non ho ancora trovato quasi nulla. Domani provo su Telema, magari nell'archivio c'e' qualche spunto interessante. Se qualcuno vuole segnalarmi qualche testo, lo leggero' volentieri e gliene sarei grato.
Undressed (rivestitevi, e' meglio) Non mi considero un moralista. Ma - posso? - Undressed di Mtv mi fa schifo. Considero Mtv un puro prodotto di marketing (non che per questo non mi piaccia). Ma una produzione propria legata ad un solo filo conduttore e' patetica. Trama del serial: facciamo sesso? Copione: brufolosi e tipe in calore che fanno (finta di fare) sesso. Con tutti (perche' include anche ovviamente l'omo).
Che carini. Chissa' il produttore che messaggio vuole inviare.
Il Grande Fratello al confronto era un capolavoro neorealista di alto spessore artistico. Aridatece Taricone, almeno era spontaneo.
Arance & Camicie Chi e' Vincenza? Beh, ma allora non mi seguite.. Tanto per confondervi un po' le idee, diro' anche che le bimbe forse stanno a Salerno.
Bando alle ciance, stasera mi sono ricordato la regola delle arance e delle camicie: quand'e' che va la i? Quando c'e' una vocale ci va la i, come in camicie (c'e' una i). Quando c'e' la consonante non ci va, come in arance (c'e' una n).
Domanda per domani (non mi rispondera' nessuno, voglio solo essere utile e contemporaneamente fare sfoggio della mia crassa cultura...): che differenza c'e' tra hermitage, vernissage e vintage? Attenti al trucco.
La pagina dello spam L'ho fatto. Era tanto tempo che ci pensavo. E' andata.
Si sa come vanno certe cose: un po' la mancanza di tempo, un po' che non ti va... rimandi sempre. Adesso e' online, ho deciso di pubblicare, a piccole dosi, una pagina delle curiosita'. In realta' si tratta della pagina dello spam, delle bufale, e delle fonti. Il fine di questa (piccola, non vorrei farla crescere tanto, ma mantenere solo le informazioni di "qualita'") sezione e' di essere di utilita': a coloro che devono giornalmente segare centinaia se non migliaia di messaggi spazzatura che intasano la posta e fanno perdere un sacco di tempo prezioso, a coloro che darebbero qualsiasi cosa per creare un nuovo email ma non possono, e a chi e' rimasto vittima di qualche raggiro o spam magari nostrano.
A quanti, come alcuni blogger nostrani, dicono che "lo spam e' liberta'", gli auguro di non avere mai la necessita' di leggere la posta velocemente, o di avere limiti di connessione o ancora di non pagare per il tempo che state online. Leggetevi il vostro libero spam ma non venite a pontificare da noi, siate gentili.
diario pubblico e diario personale Storia di Contaminazioni. Ad esempio sul diario personale ho scritto qualcosa su Vincenza. Lei non leggera' mai queste righe, sicche' posso stare tranquillo. Comunque, iniziano a essere sempre piu' frequenti le contaminazioni dal secondo al primo. Normale.
In questi giorno di relax sto navigando in internet come non ho mai fatto negli ultimi mesi: con calma, senza meta. Fantastico.
Ferragosto in Roma Non c'e' niente a ferragosto in citta', tranne il fresco venticello che rende piacevole passeggiare per le strade di Roma finalmente tranquilla. Erano moltissimi anni che non mi succedeva di stare a Roma a cavallo del 15/8. Strane sensazioni. In questo periodo dell'anno se ne approfitta per rilassarsi, talvolta per ricomporre il filo della propria vita, o per fare il bilancio di mezz'anno. Non sono sicuro che durante un faticoso e defatigante tour vacanziero questo sia possibile, o fruttuoso. Certo, un filo di malinconia ti prende, e' innegabile: dopotutto c'e' un sottofondo di solitudine, nella citta' ad agosto, che genera uno scoramento difficilmente controllabile. Ma questo, per un inguaribile single come me, fa parte del gioco.
Incredibile, comunque, che si trovino negozi aperti che non ti aspettersti. Ad esempio il ricambista Alfa Romeo che mi ha salvato dal non poter usare l'auto la sera: si era fulminata la lampadina degli anabagglianti (anche grazie alla "geniale" idea - buffonata del sor Lunardi - fari sempre accesi di giorno, neanche fossimo in Norvegia).
Passando a cose piu' serie, sono annichilito dal blitz del governo che ha semplificato l'installazione delle antenne Umts: ora basta una semplice denuncia di inizio attivita'. La cosa che mi scandalizza e che mi fa innervosire non e' il fatto che devono essere installate le antenne (la frequenza e' aumentata, ce ne vogliono di piu'), ma che ogni societa' ne deve avere di sue: 4 antenne (Tim, Vodafone, Wind, H3G)! Gasparri dovrebbe obbligare le aziende ad utilizzare una sola antenna. Gia' e' tanto una. Perche' non lo fa? Inoltre, le vecchie antenne Gsm, che con gli anni si presume diverranno obsolete, dovrebbero essere abbattute. Altrimenti si rischia di sovrapporre l'irradiazione, a frequenze diverse ma vicine, del vecchio sistema col nuovo. Risultato: la temuta (e a questo punto probabile) selva di antenne. Con inquinamento elettromagnetico.
Vacanze Sono stato in Sicilia e sono tornato ieri notte. Questo viaggio mi e' rimasto nel cuore. Adesso sto preparando il sito con il resoconto e le foto, per il Movimento Pro Sanctitate al quale mi onoro di appartenere.
Comunque, non ho fatto in tempo a riprendere la vita normale che mi sono imbattuto in una serie di brutte notizie. Ormai il telegiornale e' un bollettino di guerra. Sempre peggio: nube tossica grande come l'India, mezza Praga evacuata, cambiamenti climatici evidenti e sempre piu' disastrosi. Sembra fantascienza, invece e' la realta'.
Che tristezza, ci siamo tolti la serenita'. Le attività antropiche stanno scombussolando il pianeta, e se non si interviene nei prossimi decenni, possono addirittura portarlo alla catastrofe. Ecco cosa l'uomo riesce a fare del suo ambiente. Mentre i politici farneticano. Mentre l'America pensa ad attaccare l'Iraq. Mentre l'Onu redige documenti apocalittici. Che tristezza.
Medio Oriente Un'ennesima strage, questa volta all'Universita' Israeliana, 7 morti e decine di feriti, terroristi palestinesi ma non suicidi. Repressione di Sharon, si attende la rappresaglia. Alla rappresaglia, seguira' la risposta palestinese. Cui seguira' la rappresaglia israeliana. Che bombardera' qualcosa, uccidera' forse qualcuno. Per certo, le brigate armate palestinesi risponderanno all'ennesima incursione uccidendo civili israeliani. Di risposta, il governo Sharon decidera' una dura rappresaglia nei Territori. Alla quale risponderanno i palestinesi, e cosi' via, in un atroce, agghiacciante loop: essi vivono in un ciclo di azione e reazione di efferata precisione ma nessuno sembra accorgersene, o, meglio, volersene accorgere. L'Onu, soprattutto, ancora una volta, non riesce ad avere la benceh' minima influenza in una situazione di strage continua, dimostrando la sua inutilita' e la sua subordinazione. Basterebbe ad esempio che Sharon si fermasse, non perche' proprio lui si debba fermare, ma perche' e' difficile ormai che la controparte, Arafat, riesca a fermare le milizie palestinesi. Ecco, se Sharon decidesse di ridare la terra ai palestinesi, forse potrebbe essere un buon inizio. Ma non puo', la storia glielo impedisce: Sharon e' nemico giurato di Arafat, dei palestinesi, li vede tutti come potenziali terroristi, e' un uomo di destra ma prima ancora e' un soldato: abituato a ragionare per repressioni, brevi ma impetuose, per manovre militari (esiste la manovra militare che prende il suo nome, dalla guerra dei sei giorni, e viene insegnata nelle accademie), e per sfiancanti negoziati dai risultati incerti. Non e' l'uomo adatto a questo periodo storico. Ha approfittato dell'11 settembre, aiutato da Bush, per dichiarare guerra ai "terroristi": per lui, i palestinesi. Mai errore e' stato piu' grave in una fase nella quale la questione mediorientale era l'ultima a dover riemergere con tale brutalita'. Se c'e' un modo per finire questa guerra totale, civile e militare (e io non so se c'e'), passa per la pace, e non certo per muri o per citta' blindate. Passa per la fine del circolo atroce in cui si sono cacciati i due popoli, per il riconoscimenti dei reciproci diritti e territori, per la fine delle provocazioni (cito solo la passeggiata sulla Spianata delle Moschee) e delle incursioni dei carri armati israeliani in mezzo ai civili inermi. E, probabilmente, per un ricambio della classe dirigente che anima i due popoli: Sharon e Arafat sono due vecchi soldati e due arcigni nemici, e per loro la giustizia passa solo per le armi. E' ora di cambiare pagina.
In questi giorni si sta svolgendo una maratona poco dignitosa al Senato per far approvare una modifica di legge importante: l'introduzione del cd. "legittimo sospetto" nelle motivazioni che possono far spostare un processo e, di fatto, invalidarne la struttura. Sembra fatto apposta per salvare Berlusconi (e Previti, ma non e' di lui che si preoccupano), che ha un processo in corso che sta arrivando a conclusione, e difatti questo e' lo scopo. Il governo starnazza le solite frasi roboanti che questo e' un attacco alla democrazia, che la sinistra e' allo sfascio, e cosi' via: in realta' la sinistra ha ragione, e' una strumentalizzazione del potere. Ma non si tratta d'altro che di un tentativo di opporsi alla politicizzazione della magistratura. In altre parole, magari non troppo esprimibili ad un popolo di caproni come gli italiani, la magistratura sovente pilota gli eventi, questo e' noto a chi un po' di politica e di ambienti di potere mastica. Berlusconi vuole evitare che questa volta tocchi a lui, tutto qui. D'altronde, Castelli sta li' perche' e' un ingegnere, non per altri motivi.
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