11 Maggio 2008 2:10
Il governo ombra dei democratici di sinistra mette dentro tutti: solo D'Alema è fuori, sbattendo la porta. Il Walter santo subito fa sapere che sta pensando alla sua Fondazione. Trovo tutto ciò affascinante.
Senza il senso del ridicolo proprio di questo centro-sinistra, sarebbe stato impossibile prevedere un governo ombra: si poteva evitare almeno quest'ultima pantomima, patetico frutto del passato che non vuole passare.
Eppure ha un senso: Walter santo subito ha subito una sconfitta elettorale senza precedenti nella storia repubblicana ed ha evitato di dimettersi - cosa che peraltro a persone come noi fa piacere, per questi anni avremo un governo stabile. Tuttavia alla disfatta del suo piano quinquennale ha saputo apporre un altrettanto squinternato sigillo, ma che almeno sortisse un effetto, di dare un ordine alle correnti interne (ed alle spinte centrifughe) del suo agglomerato. Ora ogni membro dell'agglomerato sa esattamente cosa avrebbe dovuto rappresentare e quale peso ha (avrebbe avuto) nell'ipotetico esecutivo.
E noi sappiamo a cosa siamo scampati (tranne il bravo Bersani).